Nuova ondata di maltempo sull’Italia centrale: in queste ore l’Umbria è teatro di forti temporali, con rovesci violenti che stanno colpendo in particolare le aree tra Perugia e la provincia di Arezzo. L’instabilità atmosferica è in deciso aumento e, secondo le ultime analisi, sarà solo l’inizio di una fase meteo perturbata che ci accompagnerà almeno fino a metà settimana.
Cumulonembi in rapida evoluzione: forti piogge e centinaia di fulmini tra Umbria e Toscana
Nel corso della giornata di domenica, i rilievi dell’Umbria hanno visto lo sviluppo progressivo di imponenti nubi cumuliformi. Si tratta dei tipici cumulonembi a sviluppo verticale, responsabili di fenomeni intensi come rovesci, grandinate e scariche elettriche. Tra le zone più colpite figurano le aree periurbane di Perugia e i settori di confine con la provincia di Arezzo, dove si segnalano temporali violenti accompagnati da attività elettrica molto intensa.

La rete internazionale Lightning Maps, che monitora in tempo reale i fulmini a livello globale attraverso il sistema collaborativo Blitzortung.org, ha rilevato oltre 300 fulminazioni nel giro di poche ore sul settore centro-appenninico.
Instabilità in aumento tra lunedì e mercoledì: focus su Umbria, Lazio interno e Toscana orientale
L’attuale configurazione meteorologica è influenzata da un afflusso di aria più fresca e umida in quota dai quadranti settentrionali, che nelle prossime ore favorirà un ulteriore peggioramento del tempo. Tra lunedì 12 e mercoledì 14 maggio, le condizioni rimarranno instabili soprattutto nel pomeriggio, con lo sviluppo di acquazzoni e temporali localmente intensi in Umbria, nel Lazio interno e nelle aree montuose della Toscana.
Le zone più esposte saranno i rilievi e le vallate preappenniniche, mentre nelle aree pianeggianti i fenomeni risulteranno più isolati, ma non esclusi. Le temperature si manterranno in linea con le medie stagionali, garantendo una sensazione termica più gradevole rispetto ai giorni scorsi.
Seconda metà della settimana: nuova minaccia da Sud, in arrivo una circolazione depressionaria afro-mediterranea
Lo scenario barico potrebbe cambiare nuovamente tra giovedì 15 e venerdì 16 maggio, quando le propaggini settentrionali di una circolazione ciclonica afro-mediterranea potrebbero estendere i loro effetti fin verso il Centro Italia, innescando una nuova fase perturbata, più marcata sulle regioni meridionali.
In questo contesto, è previsto un calo termico più marcato, con valori che si porteranno lievemente sotto le medie climatiche tardo-primaverili, soprattutto nelle ore notturne.
Conclusione: attenzione alta nelle prossime 72 ore, massima prudenza per chi si sposta in auto o affronta attività all’aperto
La situazione meteorologica sull’Italia centrale è in continua evoluzione. Si raccomanda massima cautela nei prossimi giorni, specie durante le ore pomeridiane, quando l’instabilità sarà maggiore. In particolare, si consiglia di evitare escursioni in zone montane e attività all’aperto durante i temporali, e di prestare attenzione alla guida per la possibile formazione di allagamenti e visibilità ridotta.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


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