Il Nuovo Galles del Sud, uno degli Stati più popolosi dell’Australia orientale, è stato teatro di devastanti alluvioni che hanno colpito duramente la regione nel fine settimana, lasciando dietro di sé un bilancio tragico e una lunga scia di distruzione. Secondo quanto riferito dalle autorità, almeno 5 persone sono morte negli ultimi giorni a causa dell’evento meteo estremo, tra cui un uomo di circa 80 anni trovato senza vita in una proprietà vicino alla città di Taree, tra le più colpite. Oltre 50mila residenti risultano colpiti dalle inondazioni, e circa 10mila abitazioni sarebbero state danneggiate, in particolare nelle aree centrali e settentrionali dello Stato.
Le acque si stanno lentamente ritirando, ma restano in vigore oltre 20 avvisi di emergenza, segno che la situazione è ancora tutt’altro che sotto controllo. Molte comunità rimangono isolate, e migliaia di abitazioni sono ancora prive di energia elettrica.

Il premier del NSW, Chris Minns, ha lodato l’impegno straordinario dei servizi di emergenza, che nei soli 3 giorni precedenti avevano effettuato oltre 600 salvataggi. Il primo ministro federale, Anthony Albanese, ha promesso piena collaborazione tra i vari livelli di governo per garantire assistenza immediata e supporto a lungo termine alle popolazioni colpite.
“Le condizioni rimangono critiche, con allerte di alluvione ed evacuazione in vigore“, ha scritto Albanese su X, sottolineando l’importanza del coordinamento tra enti federali, statali e locali.


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