Una delle peggiori emergenze meteo degli ultimi anni ha colpito la costa orientale dell’Australia, lasciando dietro di sé un bilancio drammatico: 4 vittime accertate, un disperso e oltre 50mila persone isolate dalle alluvioni. Il fenomeno, causato da un intenso sistema di bassa pressione, ha riversato piogge torrenziali per giorni sulla regione del Nuovo Galles del Sud, spostandosi poi verso l’area metropolitana di Sydney.
Il maltempo, che ha provocato l’innalzamento dei livelli dei fiumi ben oltre le soglie di allerta, ha lasciato intere località sommerse, ponti e strade distrutti, e ha richiesto un imponente sforzo di soccorso da parte di servizi di emergenza e volontari.
Alluvioni in Australia, vittime e dispersi
Le autorità locali hanno confermato il ritrovamento di 4 corpi: 3 persone sono morte dopo essere entrate con i propri veicoli in acque alluvionali, mentre un’altra è stata trovata priva di vita sulla veranda della propria casa, sommersa dall’acqua. L’ultima vittima, un uomo di circa 70 anni, è stato ritrovato all’interno di un’auto travolta dall’acqua vicino a Coffs Harbour. Un uomo di 49 anni risulta ancora disperso dopo essere stato visto camminare vicino a una strada allagata a Nymboida.
Un’operazione di salvataggio eroica
Il Premier del Nuovo Galles del Sud, Christopher Minns, ha visitato le zone colpite insieme al Primo Ministro Anthony Albanese, lodando il coraggio e la dedizione dei volontari. “È stato un incredibile sforzo logistico ed eroico“, ha dichiarato Minns, riferendosi ai 678 salvataggi effettuati in pochi giorni, di cui 177 solo nelle ultime 24 ore. “Senza questi volontari, avremmo contato centinaia di morti“.

Rischi e recupero
Nonostante la pioggia abbia iniziato ad attenuarsi, il Commissario del Servizio di Emergenza Statale, Mike Wassing, ha avvertito che il pericolo non è ancora passato. “Stiamo ancora effettuando salvataggi attivi”, ha sottolineato, ricordando che i bacini idrografici continuano a ricevere acqua e che il livello dei fiumi potrebbe risalire in alcune aree.
A Bellingen Shire, a Sud/Ovest di Coffs Harbour, il sindaco Steve Allan ha riferito di frane e infrastrutture gravemente danneggiate che rendono difficile raggiungere le comunità isolate. “Ci siamo svegliati con cieli sereni, ed è fantastico“, ha dichiarato Allan. “I fiumi stanno lentamente tornando nei loro alvei e credo che stiamo passando dalla fase di risposta a quella di recupero“.


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