Un asteroide grande quanto una casa oggi sfiorerà la Terra

Il passaggio di 2025 KF, pur ravvicinato, non rappresenta un record

Un piccolo asteroide, grande quanto una casa, passerà vicino alla Terra oggi, 21 maggio, ma senza rappresentare alcuna minaccia per il nostro pianeta. L’oggetto celeste, denominato 2025 KF, è stato scoperto solo 2 giorni fa dagli astronomi del progetto MAP nel deserto di Atacama, in Cile. Il momento del massimo avvicinamento è previsto intorno alle 19:30 ora italiana (17:30 UTC), quando l’asteroide transiterà a una distanza di circa 115mila km dalla Terra, ovvero meno di un terzo della distanza che ci separa dalla Luna. Durante il passaggio, 2025 KF viaggerà alla notevole velocità di oltre 41.600 km/h, sorvolando la regione del Polo Sud terrestre, per poi di proseguire la sua lunga orbita attorno al Sole.

Nessun rischio per la Terra (né per la Luna)

La NASA ha rapidamente escluso qualsiasi pericolo: 2025 KF non è classificato come oggetto potenzialmente pericoloso e non è previsto alcun impatto né con la Terra né con la Luna, che sarà superata a una distanza di circa 226mila km.

Con un diametro stimato tra i 10 e i 23 metri, l’asteroide rientra nella categoria dei piccoli corpi rocciosi. Secondo gli esperti, anche in caso di impatto con l’atmosfera terrestre, l’asteroide si disintegrerebbe prima di raggiungere il suolo, non comportando alcun rischio per la popolazione.

La sorveglianza degli asteroidi: un sistema sempre più efficiente

Dal 1998, anno in cui la NASA ha iniziato a monitorare sistematicamente i cieli alla ricerca di oggetti spaziali potenzialmente pericolosi, sono stati catalogati quasi 40mila asteroidi vicini alla Terra (near-Earth). Di questi, circa 4.700 sono classificati come potenzialmente pericolosi, ma nessuno è attualmente in rotta di collisione con il nostro pianeta nei prossimi 100 anni, secondo i dati del Center for Near Earth Object Studies (CNEOS).

Il passaggio di 2025 KF, pur ravvicinato, non rappresenta un record: nel 2020, un asteroide delle dimensioni di un’automobile ha sfrecciato a soli 2.950 km dalla superficie terrestre, stabilendo il primato per il più vicino avvicinamento mai registrato senza impatto.