Auto, Meloni: “controproducente puntare solo sull’elettrico”

"Crediamo che vada affermato pienamente il principio della neutralità tecnologica", ha detto Meloni dopo il colloquio con il Cancelliere tedesco Merz

Il comparto automotive è una delle grandi materie sulle quali Italia e Germania possono assolutamente fare la differenza, è un comparto che più di altri è stato schiacciato da un approccio eccessivamente ideologico. Sappiamo che la Commissione europea piano piano ha già avviato diversi correttivi rispetto alle scelte che erano state fatte in precedenza anche grazie all’impulso italiano, ma non è ancora abbastanza. Crediamo che si possa e si debba fare di più”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le dichiarazioni al termine del colloquio a Palazzo Chigi con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Crediamo che vada affermato pienamente il principio della neutralità tecnologica, che è stato inserito nelle ultime conclusioni del Consiglio europeo, anche grazie all’impulso italiano”, ha aggiunto. “È un passaggio indispensabile per puntare su vettori energetici alternativi, penso ad esempio ai biocarburanti, penso all’idrogeno. Va rivisto il metodo di calcolo delle emissioni, considerando l’inquinamento reale per tutto il ciclo produttivo di un veicolo. Queste sono alcune delle proposte che l’Italia porta avanti, va garantito al settore automobilistico così come agli altri settori industriali ed energivori l’accesso all’energia elettrica a prezzi che siano più competitivi. Io personalmente continuo a ritenere che sia controproducente continuare a puntare unicamente sulla transizione verso l’elettrico, le cui filiere come noi sappiamo non sono controllate dall’Europa, sono controllate da altri attori”, ha concluso Meloni.