Brasile e Cina insieme per i carburanti green: accordo sul bioetanolo e 1 miliardo di investimenti per l’idrogeno verde

Il documento riconosce l'importanza strategica del bioetanolo per la mobilità a basse emissioni di carbonio

Il ministro dell’energia del Brasile Alexandre Silveira ha firmato un memorandum d’intesa con l’Amministrazione nazionale dell’energia della Cina (Aen) con l’obiettivo di aprire il mercato cinese all’etanolo brasiliano nel momento cruciale in cui Pechino sta aumentando al 10% la quantità di carburante ecosostenibile nella miscela di benzina venduta nel Paese (E10). Il documento riconosce l’importanza strategica del bioetanolo per la mobilità a basse emissioni di carbonio, contribuendo alla transizione energetica e alla lotta contro i cambiamenti climatici. “Il Brasile è leader mondiale nella produzione di etanolo e biocarburanti e vogliamo collaborare con la Cina per promuovere la decarbonizzazione del settore della mobilità, proprio come abbiamo fatto qui con il programma Carburante del Futuro. Inoltre, aumentando le esportazioni, stiamo generando posti di lavoro e reddito per il nostro Paese lungo tutta la filiera zucchero- Energia , un aspetto fondamentale per lo sviluppo economico e sociale”, ha affermato Silveira. La firma è avvenuta a margine della visita di Stato del presidente Luiz Inacio Lula da Silva in Cina. “Lo scambio tra i Paesi mira inoltre a sostenere la formulazione e l’armonizzazione dei quadri normativi, incoraggiare partnership e investimenti bilaterali e rafforzare le capacità tecniche e istituzionali”, conclude la nota del ministero.

Brasile, dalla Cina 1 miliardo di dollari per combustibili green

Il governo brasiliano ha annunciato che il Paese riceverà un investimento di 1 miliardo di dollari dalla società cinese Envision Group per la produzione di idrogeno verde, ammoniaca e carburante sostenibile per l’aviazione (Saf) a base di etanolo in quello che sarà il primo parco industriale Net-Zero dell’America Latina. L’annuncio è stato fatto a margine della visita di Stato del presidente Luiz Inacio Lula da Silva in Cina (la quarta dall’inizio del mandato), al termine di un incontro con i dirigenti di aziende cinesi legati ai settori dell’energia sostenibile e della difesa. Con sede a Shanghai, la multinazionale cinese Envision si occupa principalmente della produzione di turbine eoliche, sistemi di accumulo di energia e soluzioni a idrogeno verde. L’investimento in Brasile è visto come strategico perché il Paese garantisce l’offerta di materia prima (tra cui principalmente la canna da zucchero) una previsione della domanda.