La Cina ha denunciato l’atteggiamento degli Stati Uniti, accusando il Paese di minare l’accordo commerciale preliminare con un avviso industriale contro l’uso di chip cinesi, in particolare quelli prodotti da Huawei. Un portavoce del Ministero del Commercio cinese ha definito le misure statunitensi discriminatorie e distorsive, esortando Washington a correggere immediatamente i propri errori.
La tensione è aumentata dopo che il Dipartimento del Commercio USA ha lanciato un’allerta sui rischi legati ai chip avanzati cinesi, segnalando violazioni delle norme sulle esportazioni. Questa decisione è arrivata a pochi giorni dall’annuncio di una tregua commerciale di 90 giorni tra Cina e Stati Uniti.
Pechino ha avvertito che, se gli Stati Uniti continueranno con queste politiche, prenderà misure per proteggere i propri interessi, sottolineando che le azioni americane danneggiano la catena globale di fornitura dei semiconduttori e l’innovazione tecnologica.


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