Un momento di tensione ha colpito gli spettatori di Fox News @ Night, quando la commentatrice politica conservatrice Camryn Kinsey ha avuto un malore in diretta televisiva, accasciandosi al suolo durante un’intervista. Kinsey, ex funzionaria dell’amministrazione Trump, stava criticando il vicepresidente Kamala Harris e l’amministrazione Biden quando ha cominciato a barcollare: “hanno avuto una presidenza e una campagna fallimentari”, ha detto Kinsey, visibilmente affaticata. “Quindi si tratta di incompetenza. Non è questione di ideologia o, eh, non è questione di, uh..”. A quel punto, i suoi occhi si sono chiusi e la commentatrice è caduta sul pavimento dello studio. Il conduttore Jonathan Hunt ha prontamente interrotto la trasmissione, dicendo agli spettatori: “chiamiamo immediatamente aiuto per Camryn”.
Dopo una pausa pubblicitaria, Hunt ha fornito un aggiornamento rassicurante: “Camryn si è rialzata e si sta muovendo. I paramedici la stanno visitando. Vi terremo aggiornati. Le auguriamo una pronta guarigione”. Secondo una dichiarazione fornita successivamente da un portavoce di Fox News a E! News, Kinsey è stata soccorsa nella sede di Los Angeles: “dopo che la nostra ospite Camryn Kinsey è svenuta durante un intervento in diretta, sono stati chiamati i paramedici. È stata visitata e dimessa. Siamo felici di sapere che ora sta molto meglio e le auguriamo una pronta guarigione”.
Al momento, Kinsey non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, e il suo staff non ha ancora risposto alle richieste di commento. L’incidente è avvenuto all’indomani di un’intervista concessa dal presidente Joe Biden alla BBC.
Chi è Camryn Kinsey
Camryn Kinsey è una giovane protagonista emergente del movimento conservatore americano, nota per la sua presenza incisiva sui social media e il suo ruolo all’interno dell’amministrazione Trump. Originaria del Kentucky, si definisce una cristiana devota e una patriota convinta, incarnando i valori di “fede, famiglia e libertà” che guidano tanto la sua vita personale quanto quella professionale. Studentessa presso l’Università di Louisville, Camryn ha fondato un capitolo locale di Turning Point USA, diventando ambasciatrice di una delle organizzazioni giovanili conservatrici più attive degli Stati Uniti. A soli 20 anni, è diventata la più giovane dipendente della Casa Bianca durante la presidenza Trump, un risultato che attribuisce al merito, alla fiducia concessa ai giovani e al sogno americano che lei stessa dice di vivere.
La sua militanza conservatrice ha avuto origine nel 2016, quando, ancora adolescente e atleta, rimase colpita negativamente dal gesto di alcuni sportivi che si inginocchiavano durante l’inno nazionale. Questo evento l’ha spinta ad approfondire l’impegno per difendere i valori fondanti degli Stati Uniti e contrastare ciò che definisce una cultura “radicale e woke” dominante nelle università. Molto attiva online, Camryn utilizza i social per difendere le sue idee contro la cosiddetta “agenda socialista della sinistra”, anche a costo di ricevere insulti, minacce e tentativi di censura. Per lei, essere una giovane conservatrice significa rompere gli stereotipi: è stata cheerleader, modella e oggi lavora in giacca e blazer, senza rinunciare al suo stile glamour.
Camryn rifiuta di “farsi mettere in una scatola” e si propone come volto di un nuovo conservatorismo al femminile: forte, moderno e radicato nei valori tradizionali. Nel tempo libero, si dichiara selettiva in amore, preferendo non “frequentare l’altra parte politica”, e invita le giovani donne conservatrici a conoscere il proprio valore e non scendere mai a compromessi.

















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