Il Commissario Kubilius: “sarà il secolo dello Spazio, per l’Italia ruolo di primo piano”

"Siamo alle porte di una vera rivoluzione e come Europa dobbiamo essere pronti"

La visita in Italia del Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, Andrius Kubilius, è iniziata con un sopralluogo agli stabilimenti di Thales Alenia Space a Roma, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%). Ad accompagnarlo, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. La visita si concluderà oggi con un’audizione alla Camera. “Ripeto sempre che questo sarà ricordato come il secolo dello Spazio, siamo alle porte di una vera rivoluzione e come Europa dobbiamo essere pronti a questo“, ha sottolineato Kubilius. “L’Italia ha davvero un ruolo di primo piano“, ha aggiunto a conclusione delle prime visite agli stabilimenti di Thales Alenia Space e che proseguirà al Centro Spaziale del Fucino (AQ) gestito da Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), che ospita già il centro di controllo dell’altro fondamentale programma Spaziale europeo Galileo e in cui presto sorgerà anche uno dei centri di controllo della futura costellazione Spaziale europea IRIS2. Seguirà poi Colleferro, la visità agli stabilimenti di Avio dove nasce il razzo europeo Vega C.

Abbiamo preso atto di come sono state spese bene le risorse Pnrr, con realizzazione qui di una delle 4 Space Factory italiane, e nel contempo preso coscienza delle capacità produttive di Thales Alenia Space nel campo di satelliti, sia a bassa orbita che per lo Spazio profondo“, ha affermato il Ministro Urso. “Ora ci stiamo preparando alla nuova ministeriale tra i responsabili europei dello spazio di novembre a Brema, in cui si discuterà anche di accesso autonomo allo spazio e del completamento delle costellazioni europee, come Iris2, e anche di quelle nazionali, come quelle in programma dal nostro governo“.