I corpi di 5 sciatori ritrovati sulle Alpi svizzere: aperta un’inchiesta

Il ritrovamento a 4.000 metri sul ghiacciaio Adler dopo segnalazione di sci abbandonati

I corpi di almeno cinque sciatori non ancora identificati sono stati ritrovati dal Soccorso Alpino svizzero sul ghiacciaio Adler, sul Rimpfischhorn, nella zona di Zermatt, a circa 4.000 metri di quota. Lo fa sapere in un comunicato la Polizia del Canone Vallese, che spiega che la ricerca da parte di un elicottero di Air Zermatt è stata innescata dalla segnalazione di alcuni scialpinisti che durante una salita avevano avvistato degli sci abbandonati ai piedi di una parete. La Polizia di Zermatt fa sapere che l’identificazione delle vittime è in corso e che sulla loro morte è stata aperta un’inchiesta della Procura.

I cinque non avevano comunicato il percorso pianificato né segnalato la propria presenza al vicino rifugio Britannia, da cui presumibilmente sono partiti. La ricerca compiuta da un elicottero di Air Zermatt è stata breve e ha permesso di ritrovare due dei corpi su un piccolo nevaio in parete, circa 200 metri più in alto del punto sotto al quale sono stati trovati gli sci abbandonati. Con loro è stato trovato anche il quinto paio di sci. Gli altri tre corpi sono stati invece rinvenuti circa 500 metri più in basso rispetto alla segnalazione, in un canalone, trascinati con ogni probabilità da una slavina o travolti da una lastra di ghiaccio staccatasi più in alto.

Secondo il capo del soccorso alpino di Zermatt, Anjan Truffer, interpellato dal sito di news 24 Heures, “è possibile che il gruppo sia stato travolto dal distacco di una lastra di ghiaccio nel canalone che stavano scalando, precipitando per diverse centinaia di metri. Al momento non sappiamo di più“. Secondo Bruno Kalbermatten, responsabile della comunicazione di Air Zermatt, l’ipotesi che la valanga abbia trascinato le vittime deriva da osservazioni a terra: “abbiamo rilevato tracce di una slavina. Ma le cause della tragedia non sono ancora del tutto chiare”, afferma.