Emissioni globali di gas serra in calo a febbraio 2025, segnali positivi nonostante la crescita in Cina: il report 

Tra i principali settori economici, il calo più significativo si è osservato nel comparto dei trasporti, con una riduzione dell’1,29% rispetto a febbraio 2024

Secondo il rapporto mensile pubblicato oggi da Climate TRACE, le emissioni globali di gas serra nel mese di febbraio 2025 sono state pari a 5,04 miliardi di tonnellate di CO₂ equivalente (CO₂e), con una diminuzione dello 0,47% rispetto allo stesso mese del 2024. Va sottolineato che febbraio 2024 contava un giorno in più, il che potrebbe aver inciso sulle differenze rilevate. Considerando i primi due mesi dell’anno, le emissioni globali totali si attestano a 10,32 miliardi di tonnellate di CO₂e, in calo dello 0,55% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le emissioni globali di metano per febbraio 2025 sono stimate in 31,70 milioni di tonnellate, con una diminuzione minima dello 0,01% rispetto a febbraio 2024. La Cina, primo Paese emettitore al mondo, ha registrato un aumento delle emissioni: 1,47 miliardi di tonnellate di CO₂e, con un incremento dello 0,21% (pari a 3,04 milioni di tonnellate) rispetto a febbraio 2024.

Negli altri quattro principali Paesi emettitori, si sono invece registrati cali:

  • Stati Uniti: -6,88 milioni di tonnellate CO₂e (-1,18%)
  • Russia: -2,06 milioni di tonnellate CO₂e (-0,63%)
  • India: -1,97 milioni di tonnellate CO₂e (-0,63%)
  • Indonesia: -0,87 milioni di tonnellate CO₂e (-0,72%)

Anche l’Unione Europea, che come blocco rappresenterebbe il terzo maggiore emettitore globale, ha fatto registrare una riduzione di 2,63 milioni di tonnellate CO₂e (-0,79%).

Settori: calano trasporti e produzione di energia

Tra i principali settori economici, il calo più significativo si è osservato nel comparto dei trasporti, con una riduzione dell’1,29% rispetto a febbraio 2024. Ecco i dati per settore:

  • Agricoltura: 554,62 milioni di tonnellate CO₂e (invariato)
  • Edifici: 438,59 milioni di tonnellate CO₂e (invariato)
  • Operazioni con combustibili fossili: 870,79 milioni di tonnellate CO₂e (-0,39%)
  • Manifattura: 873,74 milioni di tonnellate CO₂e (-0,13%)
  • Estrazione mineraria: 21,89 milioni di tonnellate CO₂e (invariato)
  • Produzione di energia: 1.256,30 milioni di tonnellate CO₂e (-0,79%)
  • Trasporti: 696,78 milioni di tonnellate CO₂e (-1,29%)
  • Rifiuti: 192,56 milioni di tonnellate CO₂e (invariato)

Le città con le emissioni più elevate

Le città con le emissioni totali più elevate nel mese di febbraio 2025 sono state:

  • Shanghai (Cina)
  • Tokyo (Giappone)
  • Pechino (Cina)
  • Suzhou (Cina)
  • Houston (Stati Uniti)

Le città che hanno registrato i maggiori aumenti assoluti di emissioni rispetto all’anno precedente includono Yu (Cina), Gangneung-si (Corea del Sud), Rizhao (Cina), Kamisu (Giappone) e Shancheng (Cina). Al contrario, i cali maggiori in termini assoluti sono stati osservati in Los Angeles, New York, Tokyo, Houston e Dallas — tutte città statunitensi, ad eccezione della capitale giapponese.

Dal punto di vista percentuale, le crescite più rilevanti sono state rilevate a Trincomalee (Sri Lanka), Heilbronn (Germania), Yu (Cina), Slavyansk-na-Kubani (Russia) e Gangneung-si (Corea del Sud). Le riduzioni più marcate si sono verificate invece a Arauca (Colombia), Yacuiba (Bolivia), Raja (Sud Sudan), Nicosia (Repubblica Turca di Cipro del Nord) e Murnei (Sudan).

Nonostante alcune aree geografiche e settori registrino ancora incrementi, i dati di febbraio 2025 indicano una leggera ma significativa tendenza globale alla riduzione delle emissioni. Il taglio più marcato nei trasporti e nella produzione di energia rappresenta un segnale incoraggiante verso la decarbonizzazione, anche se resta fondamentale mantenere l’impegno per raggiungere gli obiettivi climatici su scala mondiale.