Ogni mattina, milioni di persone nel mondo iniziano la giornata con uno dei gesti più comuni e apparentemente innocui: lavarsi i denti. Spazzolino, dentifricio, 2 minuti di movimenti circolari e poi un bel risciacquo finale con acqua o magari con un collutorio alla menta. Un rituale semplice, ma c’è un problema: è sbagliato. Secondo gli esperti in odontoiatria, il gesto più istintivo dopo aver lavato i denti, risciacquare la bocca, è in realtà un errore che può compromettere seriamente i benefici del dentifricio, in particolare quelli legati al fluoro.
Il fluoro
Il fluoro è l’ingrediente attivo principale nella maggior parte dei dentifrici. La sua funzione è fondamentale: protegge lo smalto, rallenta la formazione della placca e previene la carie. C’è un problema però: tutto questo funziona solo se il fluoro rimane a contatto con i denti per un periodo prolungato. Risciacquando subito dopo aver lavato i denti, eliminiamo quasi completamente il residuo di fluoro lasciato dal dentifricio. In altre parole, vanifichiamo una parte importante dell’effetto protettivo.
Il risciacquo dopo avere lavato i denti, un’abitudine difficile da interrompere
Come spiegano su The Conversation i dottori Clement Seeballuck e Nicola Innes, esperti in odontoiatria pediatrica, “una volta che hai finito di lavare i denti, non dovresti risciacquare la bocca né con acqua né con il collutorio – altrimenti stai lavando via il fluoro!” Secondo i due specialisti, abbandonare questa abitudine può ridurre il rischio di carie fino al 25%.
Il problema è che molte persone trovano sgradevole la sensazione lasciata dal dentifricio. È una questione di abitudine, più che di necessità. Proprio come ci siamo abituati a usare lo spazzolino 2 o più volte al giorno, possiamo educarci a non risciacquare.
E il collutorio?
Anche se alcuni collutori contengono fluoro, il Servizio Sanitario Nazionale del Regno Unito (NHS) raccomanda di non usarli immediatamente dopo lo spazzolamento. Il motivo? Anche il collutorio, pur contenendo fluoro, diluisce e rimuove quello ben più concentrato lasciato dal dentifricio.
Il consiglio è chiaro: se proprio volete usare un collutorio, fatelo in un altro momento della giornata, ad esempio dopo pranzo. Lo stesso vale per pratiche come l’oil pulling (sciacqui con olio), sempre più diffuso in ambito “naturale”: il fluoro è efficace solo se resta sui denti.
Dentifrici “naturali”? Con cautela
Sul mercato si trovano sempre più dentifrici “naturali” privi di fluoro, spesso a base di carbone attivo o altri ingredienti alternativi. Tuttavia, secondo gli esperti, le prove scientifiche sulla loro efficacia sono ancora scarse. Alcuni studi stanno indagando su alternative come l’idrossiapatite, ma per ora il consiglio resta uno: meglio continuare a usare dentifrici al fluoro.
Il filo interdentale
Mentre il risciacquo può (e deve) essere evitato, il filo interdentale resta un alleato imprescindibile per la salute orale. Aiuta a prevenire malattie gengivali che, se trascurate, possono portare alla perdita dei denti.
Un gesto semplice
Il gesto più semplice, quello che facciamo automaticamente dopo ogni spazzolata, potrebbe essere anche il più controproducente. La prossima volta che lavate i denti, resistete alla tentazione di risciacquare. Lasciate che il fluoro faccia il suo lavoro, anche se lascia un gusto un po’ strano in bocca. I vostri denti – e il vostro dentista – vi ringrazieranno.
Nota: questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico o dentista. In caso di dubbi, consultate un professionista sanitario qualificato.


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