Al via il Festival dell’energia: data, luogo ed ospiti

Previsti anche interventi del vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, del ministro per il Made in Italy, Adolfo Urso

Inizierà domani a Lecce e proseguirà sino a sabato 31 maggio, la XIII edizione del Festival dell’energia che si comporrà di tredici talk, il primo dei quali sarà aperto dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Previsti nei successivi incontri anche interventi del vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, del ministro per il Made in Italy, Adolfo Urso, del leader di Azione, Carlo Calenda, e del presidente della Commissione Ambiente del parlamento europeo, Antonio Decaro. A presentare la nuova edizione il sindaco, Adriana Poli Bortone; l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, il presidente del Festival, Alessandro Beulcke; il direttore di Aforisma, Andrea Salvati.

“Il Festival ritorna con nuove ambizioni e obiettivi e ricomincia a farlo nella città che rappresenta il suo luogo di nascita: Lecce – ha commentato il sindaco Poli Bortone -. La transizione ecologica è un tema che viene affrontata con molti dubbi da parte della cittadinanza che vede la transizione come un qualcosa che può avere conseguenze negative sulle economie generali. E questo va trattare. La nostra città – con il piano d’azione per l’energia sostenibile – porta avanti una proposta concreta in questa direzione”.

“Una delle attività che stiamo portando avanti come Regione Puglia – ha aggiunto l’assessore Delli Nociriguarda il coinvolgimento dei cittadini, perché il loro protagonismo, in questa partita è fondamentale. La nostra intenzione è di aprire dei punti di facilitazione energetica per costruire un vero coinvolgimento della cittadinanza che, nei prossimi anni, avrà sempre più bisogno di Energia . Occorre vedere nella transizione un’opportunità e incentivare ad esempio i green jobs e lavorare per la riconversione e autonomia industriale”.

Per l’ideatore del Festival Beulcke “le straordinarie innovazioni tecnologiche degli ultimi anni, il rapido e costante mutamento del contesto geopolitico globale, l’emergenza climatica e la crescita demografica rappresentano temi cruciali che richiedono profonde riflessioni e, al contemporaneo, il massimo impegno nella diffusione di un’informazione consapevole e rigorosa. Il Festival è un crocevia dove l’informazione incontra la scienza, dove la politica si confronta con l’impresa, dove si costruisce una cultura condivisa dell’energia”.