Foreste tropicali: nel 2024 distrutti 67mila km²

Le foreste tropicali sono cruciali per la biodiversità mondiale

Nel 2024, le foreste tropicali hanno subito una perdita drammatica pari a 67mila km quadrati, un’area grande il doppio del Belgio o di Taiwan. A dirlo è il think tank Global Forest Watch, che segnala un aumento dell’80% rispetto agli anni precedenti. Elizabeth Goldman, co-direttrice dell’organizzazione, parla di un “allerta rossa globale” per la gravità e l’entità senza precedenti di questa distruzione, la più alta registrata in oltre 20 anni di monitoraggio.

La principale causa di questa devastazione non è più l’agricoltura, bensì gli incendi, responsabili di quasi la metà della perdita di copertura forestale. Questa scomparsa massiccia di alberi ha generato un rilascio di oltre 3 miliardi di tonnellate di CO₂ nell’atmosfera, superando persino le emissioni di combustibili fossili dell’India nello stesso periodo.

Le foreste tropicali sono cruciali per la biodiversità mondiale, ospitando le specie più diverse, e agiscono come enormi “spugne” naturali di anidride carbonica, contribuendo a rallentare il riscaldamento globale. La loro perdita rappresenta quindi una minaccia diretta non solo per gli ecosistemi, ma per il clima e la salute del pianeta.