Il nuovo progetto francese di stoccaggio delle scorie nucleari dovrebbe costare tra i 26 ed i 37,5 miliardi di euro, in aumento rispetto alla precedente stima di circa 25 miliardi. Lo ha dichiarato l’agenzia nazionale per i rifiuti nucleari. Il progetto, denominato Cigeo, si trova nella regione del Grand Est, nella Francia orientale, tra le città di Reims e di Nancy, e dovrebbe diventare il primo sito di stoccaggio a lungo termine per le scorie nucleari del Paese. I lavori di costruzione, che dovrebbero iniziare nel 2027, si sono scontrati con le proteste dei residenti locali. Un decreto del Ministero dell’Industria “è previsto entro la fine dell’anno per definire i costi, che serviranno da riferimento fino alla prossima valutazione”, ha affermato Andra, l’agenzia per i rifiuti.
Sia i costi che il sito sono soggetti a ulteriori revisioni, previste al più tardi entro la fine del 2026. La costruzione potrebbe iniziare entro il 2027, se l’autorità francese per la sicurezza nucleare approverà la richiesta, ed i primi contenitori di scorie verrebbero ricevuti nel 2050, con una vita operativa prevista di un secolo.


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