Fukushima: la Cina riprenderà le importazioni ittiche sospese

Resta in vigore il divieto cinese sull'import di prodotti agricoli e ittici provenienti da 10 prefetture giapponesi, tra cui Fukushima

La Cina ha deciso di riprendere le importazioni di prodotti ittici dal Giappone, sospese nel 2023 a seguito delle preoccupazioni legate allo scarico in mare di acque reflue trattate, ma contenenti tracce di radioattività, provenienti dalla centrale nucleare danneggiata di Fukushima Daiichi. L’annuncio è stato dato dal ministro dell’Agricoltura, Shinjiro Koizumi, il quale ha spiegato che l’intesa è stata raggiunta in occasione di un incontro tra rappresentanti dei due Paesi tenutosi a Pechino. Le importazioni ripartiranno una volta completate le procedure burocratiche previste.

Resta tuttavia in vigore il divieto cinese sull’import di prodotti agricoli e ittici provenienti da 10 prefetture giapponesi, tra cui Fukushima, e le autorità nipponiche continueranno a lavorare per ottenerne la revoca.