Lo scorso 28 aprile la torre di controllo dell’aeroporto internazionale Newark-Liberty ha registrato un blackout totale delle comunicazioni durato 30 secondi. A renderlo noto è stato il Segretario ai Trasporti degli Stati Uniti, Sean Duffy, sottolineando che in quel lasso di tempo è stato perso ogni contatto con gli aerei in arrivo e in partenza. Fortunatamente, non si sono verificati incidenti, ma l’episodio ha sollevato gravi preoccupazioni sulla resilienza del sistema.
Secondo quanto riportato dalla BBC, il guasto ha avuto ripercussioni significative: oltre 150 voli sono stati cancellati il giorno successivo, anche a causa dell’assenza per stress di diversi controllori di volo. L’aeroporto, tra i più trafficati della zona di New York, era già sotto pressione per una cronica carenza di personale.
“La linea principale si è interrotta, la quella di riserva non ha funzionato“, ha spiegato Duffy. La Federal Aviation Administration ha ammesso che l’infrastruttura attuale del controllo del traffico aereo è obsoleta e mette a dura prova gli operatori. Il blackout, seppur breve, rappresenta un campanello d’allarme: la modernizzazione del sistema di controllo del traffico aereo non è più rinviabile.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?