Giornata mondiale della Metrologia, energia e spazio nuove sfide per la scienza della misura

A 150 anni dalla firma della Convenzione del metro, si guarda al futuro

L’energia e lo spazio, accanto alle tecnologie quantistiche, sono le nuove sfide della scienza della misura e aprono la strada a nuove rivoluzioni a 150 dalla firma della Convenzione del metro, il trattato internazionale firmato da 17 Paesi il 20 maggio 1875 per definire in modo uniforme i criteri per le unità di misura valide per tutti. “Misure per tutti i tempi, per tutte le persone” è il tema delle iniziative organizzate a partire da domani fra Parigi e Versailles per celebrare l’anniversario, che coincide con la Giornata mondiale della Metrologia indetta dall’UNESCO e che si celebra ogni 20 maggio.

Come 150 anni fa, ancora oggi è importante che Paesi diversi condividano gli stessi standard di misura: è essenziale per l’economia, i viaggi, i commerci e la vita quotidiana. Misure standard sono fondamentali anche per la scienza, la tecnologia e l’ingegneria, così come per la salute pubblica o per comprendere il cambiamento climatico.

“Per la scienza delle misure cominciano nuove sfide che riguardano settori importanti come lo spazio, per esempio con l’osservazione della Terra o i sistemi di navigazione satellitare, il settore dell’energia e quello delle tecnologie quantistiche”, dice all’ANSA Pietro Asinari, Presidente dell”Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (Intim). Per questi settori in piena evoluzione, “è cruciale capire se le pratiche definite finora siano sufficienti”. Per questo, osserva, “si sta lavorando a progetti pilota, ci si confronta per capire quali siano le pratiche migliori e per individuare e raccomandare i sistemi più efficienti per il futuro”.