Un nuovo studio pubblicato su Royal Society Open Science e condotto da ricercatori internazionali, guidati dall’UCL (University College London), ha fatto luce sulle origini del Tyrannosaurus rex. Sebbene il T. rex si sia evoluto in Nord America, i suoi antenati diretti potrebbero essere giunti dall’Asia attraversando un antico ponte di terra, lo Stretto di Bering, oltre 70 milioni di anni fa.
Secondo il Cassius Morrison, autore principale della ricerca, le nuove modellizzazioni supportano l’ipotesi di una migrazione asiatica, confermando i legami più stretti con specie come il Tarbosaurus piuttosto che con parenti nordamericani come il Daspletosaurus.
Lo studio ha anche individuato un collegamento tra l’aumento delle dimensioni dei tirannosauridi e un periodo di raffreddamento globale avvenuto circa 92 milioni di anni fa. Questo suggerisce che il T. rex e i suoi cugini fossero meglio adattati ai climi freddi, forse grazie a piumaggi primitivi o a una fisiologia più “a sangue caldo”.
Il T. rex si è evoluto nella regione di Laramidia, l’attuale metà occidentale del Nord America, dove ha dominato per milioni di anni. I ricercatori ipotizzano che i fossili dei suoi antenati asiatici restino ancora da scoprire.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?