L’India ha aggiornato il cronoprogramma della sua prima missione spaziale con equipaggio: il lancio, originariamente previsto per il 2022, è stato ufficialmente posticipato al primo trimestre del 2027. L’annuncio è stato fatto dal Ministro dello Spazio Jitendra Singh durante una conferenza stampa, in cui ha illustrato i progressi e le sfide del programma Gaganyaan.
Il progetto Gaganyaan, gestito dall’Organizzazione Indiana per la Ricerca Spaziale (ISRO), punta a portare l’India nel ristretto club di nazioni capaci di inviare autonomamente esseri umani nello Spazio. Finora, solo Stati Uniti, Russia (già Unione Sovietica) e Cina hanno raggiunto questo traguardo.
Le tappe prima del volo umano
Il rinvio è stato motivato dalla necessità di completare 3 missioni senza equipaggio fondamentali per garantire la sicurezza degli astronauti. La prima di queste, denominata G1, è prevista per l’ultimo trimestre del 2025 e includerà un passeggero molto speciale: Vyomitra, un manichino-umanoide progettato per raccogliere dati vitali durante il volo. Le missioni G2 e G3, programmate per il 2026, replicheranno l’esperimento con Vyomitra a bordo, perfezionando le tecnologie di bordo e i protocolli di sicurezza.
Gli astronauti selezionati
Nel febbraio 2024 sono stati selezionati i 4 astronauti che prenderanno parte alle missioni con equipaggio H1 e H2: Prasanth Balakrishnan Nair, Ajit Krishnan, Angad Pratap e Shubhanshu Shukla, tutti ex piloti collaudatori dell’Aeronautica indiana. I voli H1 e H2 porteranno i Gaganyatris (così sono chiamati gli astronauti indiani) in orbita bassa terrestre per circa 3 giorni, con ammaraggio previsto al rientro.
La tecnologia dietro la missione
Le missioni Gaganyaan utilizzeranno il razzo HLVM3 (Human-rated Launch Vehicle Mark-3), alto 43,5 metri, dotato di due booster a propellente solido e di un nuovo sistema pensato per garantire l’evacuazione dell’equipaggio in caso di emergenza. Secondo Singh, il 90% delle infrastrutture di supporto – tra cui rampe di lancio, centro di controllo missione, sistemi di evacuazione e comunicazione – è ormai completato. La fase finale di integrazione e test è attualmente in corso.
Un passo strategico
Gaganyaan rappresenta un salto tecnologico e geopolitico per l’India, che ambisce a diventare un attore centrale nel panorama spaziale internazionale. L’ingresso nel club delle potenze spaziali con capacità di volo umano consoliderebbe la posizione dell’ISRO e aprirebbe nuove opportunità anche nel settore commerciale e scientifico. L’attesa per il 2027 si fa dunque densa di aspettative. L’India ha scelto la prudenza e la preparazione approfondita.


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