INGV: 50 anni di terremoti in Italia analizzati con la banca dati ITACA

ITACA conta ad oggi un totale di 43.282 forme d’onda accelerometriche e oltre 2.500 terremoti

Ad aprile 2025 è stato pubblicato l’aggiornamento della versione 4.0 di ITACA (Italian ACcelerometric Archive, doi:10.13127/itaca.4.0), il database accelerometrico che raccoglie le registrazioni dei terremoti di magnitudo superiore a 3.0 avvenuti in Italia e nelle regioni limitrofe fino al 2024: è quanto riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in un approfondimento a cura di Chiara Felicetta, Francesca Pacor & ITACA/ESM Working Group, pubblicato sul blog INGVterremoti.

Il database è disponibile online all’indirizzo itaca.mi.ingv.it e include dati provenienti principalmente dalle reti di monitoraggio nazionali dell’INGV e di DPC (Dipartimento della Protezione Civile), ma anche da alcune reti regionali e locali, reti temporanee installate dopo le principali sequenze sismiche, oltre che da stazioni europee vicino ai confini. I principali utenti sono ricercatori e studenti nel campo della sismologia applicata e dell’ingegneria sismica, liberi professionisti (ingegneri, geologi), amministratori e pianificatori del territorio.

Le registrazioni sismiche rilevano le oscillazioni del terreno durante un terremoto e rappresentano uno strumento essenziale per analizzare l’intensità dei movimenti, si legge nell’approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti. Questi dati aiutano a comprendere come l’ampiezza e la durata delle vibrazioni siano influenzate dalle dimensioni della sorgente sismica, dalla distanza dall’epicentro e dalle caratteristiche geomorfologiche locali.

Con questo aggiornamento, ITACA conta ad oggi un totale di 43.282 forme d’onda accelerometriche e oltre 2.500 terremoti, con la prima registrazione che risale al terremoto di Ancona del 1972. Tuttavia, circa il 94% dei dati è stato acquisito negli ultimi 15 anni, grazie al potenziamento delle reti sismiche e agli sviluppi tecnologici nei sistemi di acquisizione e trasmissione dei dati.