Il 2024 è risultato un anno molto piovoso, ma le regioni del Sud e le isole “hanno continuato a subire significativi deficit di piogge che hanno prolungato la siccità e i relativi problemi di severità idrica”. È quanto emerge da un’analisi dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) su dati del modello nazionale di bilancio idrologico ‘Bigbang’. Tra i territori del Sud maggiormente colpiti dal fenomeno c’è il Molise che, insieme alla Basilicata, ha registrato un deficit annuo di precipitazioni del 20% rispetto alla media di lungo periodo.
In sintesi, fa sapere l’Ispra, nel Meridione e nelle isole maggiori la riduzione idrica è stata del -49% nel distretto idrografico della Sicilia, del -55% nel distretto della Sardegna e del -39% nel distretto dell’Appennino Meridionale.
Situazione rovesciata, invece, nel Nord Italia, dove Piemonte, Veneto e Liguria nel 2024 hanno visto un surplus annuo di precipitazione superiore al 40%, rispetto alla media di lungo periodo.


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