Il Kenya trasferisce rinoceronti neri per salvare la specie: nasce un nuovo santuario della biodiversità

Grazie a decenni di sforzi, il numero di rinoceronti neri nel Paese è triplicato

Il Kenya ha intrapreso un’importante operazione di conservazione, trasferendo 21 rinoceronti neri in una nuova riserva nella regione di Laikipia. L’iniziativa, guidata dal Kenya Wildlife Service (KWS), mira a rafforzare la sopravvivenza della sottospecie orientale del rinoceronte nero, oggi in pericolo critico di estinzione. Il trasferimento, che durerà 18 giorni, coinvolge 11 femmine e 10 maschi provenienti da 3 diverse aree protette: Ol Pejeta, Lewa e il Parco del Lago Nakuru. Destinazione finale: la riserva di Segera, 90 km² di territorio che diventerà un nuovo nucleo riproduttivo strategico. Ogni animale sarà monitorato tramite GPS per garantire il successo del progetto.

Il Kenya ospita circa l’80% della popolazione mondiale di questa sottospecie. Grazie a decenni di sforzi, il numero di rinoceronti neri nel Paese è triplicato, passando da 384 nel 1989 a 1.059 nel 2024. L’obiettivo nazionale è ambizioso: raggiungere i 2mila esemplari entro il 2037.

Il progetto, cofinanziato dalla fondazione tedesca ZEITZ, punta anche a ridurre la densità nelle riserve attuali, dove i conflitti territoriali rappresentano una delle principali cause di morte. Un passo decisivo verso la rinascita di una delle specie più emblematiche dell’Africa.