Il cielo di maggio si prepara a offrire uno dei suoi eventi astronomici più suggestivi: la Luna dei Fiori, ovvero il plenilunio che tradizionalmente illumina le notti di metà primavera. Quest’anno, l’appuntamento è fissato per il 12 maggio (“clou” alle ore 18:55 ora italiana). Il nome “Luna dei Fiori” deriva dalle culture nordamericane ed europee, che associano questa fase lunare alla fioritura abbondante tipica del mese.
Quando e dove ammirare la Luna dei Fiori
In Italia e nel resto dell’emisfero Nord, la Luna dei Fiori inizierà a salire sull’orizzonte sudorientale nelle prime ore della sera del 12 maggio. Per pianificare al meglio l’osservazione, è utile affidarsi a software o app specializzate come SkySafari o Starry Night.
Durante i primi minuti dopo il suo sorgere, la Luna potrebbe apparire leggermente gialla o arancione: un effetto ottico dovuto alla maggiore quantità di atmosfera terrestre che la luce deve attraversare quando la Luna è vicina all’orizzonte. In questi casi le lunghezze d’onda blu vengono disperse, mentre quelle rosse e arancioni raggiungono l’osservatore con più facilità.
Cosa osservare sulla superficie lunare
Se da un lato la Luna piena offre un’immagine luminosa e spettacolare, dall’altro pone qualche limite agli astronomi: l’illuminazione riduce le ombre che normalmente mettono in evidenza rilievi e crateri, rendendo più difficile distinguere i dettagli topografici.
Tuttavia, ci sono ancora molte meraviglie da scoprire. Le vaste pianure basaltiche formatesi da antiche eruzioni di lava, saranno ben visibili anche a occhio nudo. Con un binocolo o un telescopio, si potranno notare anche i raggi di ejecta, ossia sottili strisce luminose che si dipartono da crateri antichi, segni tangibili di violenti impatti meteorici avvenuti nel passato lunare.
Altri protagonisti del cielo notturno
La luce intensa della Luna piena potrebbe ostacolare l’osservazione di oggetti celesti più deboli, ma il cielo di maggio ha comunque molto da offrire. Subito dopo il tramonto, si potranno osservare Marte e Giove nel cielo occidentale, mentre le stelle brillanti Arturo e Spica decoreranno lo sfondo vicino alla luna.
Per chi ama l’alba, il 13 maggio offrirà un altro spettacolo: la Luna scenderà verso l’orizzonte sudoccidentale, mentre Saturno, Venere e Nettuno faranno capolino a Est.
