Squalo bianco a pochi metri dalla riva, panico a Malta | VIDEO

Un enorme squalo è stato filmato mentre nuotava a pochi metri dalla costa di Sliema, vicino al rinomato 1926 La Plage Beachclub a Tigné, Malta. Il video – subito virale sui social – ha acceso un acceso dibattito tra esperti e cittadini: si tratta di un temibile squalo bianco o di una verdesca?

La scena è impressionante: una grande pinna emerge dalle acque limpide, mentre nel video si intravede anche il corpo dell’animale, che si muove lento ma deciso a poca profondità. Il filmato ha scatenato forti reazioni e allarmato alcuni bagnanti, colpiti dalla vicinanza dello squalo alla riva. Secondo gli esperti potrebbe essere un grande squalo bianco.

Daniel De Castro, curatore del National Aquarium, dopo aver esaminato attentamente il video ha dichiarato al Times of Malta che “con ogni probabilità si tratta di uno squalo bianco”. A suo avviso, la dinamica dell’emersione dall’acqua, la pinna dorsale larga e triangolare, e la forma della coda sono chiari segnali distintivi della specie più temuta dai nuotatori. “Potrebbe anche essere uno squalo mako – ha aggiunto – ma il fatto che si trovi così vicino alla costa rende più plausibile che sia un grande squalo bianco“.

Nonostante la fama terrificante, De Castro ha voluto rassicurare: gli attacchi all’uomo sono estremamente rari. Ma la presenza così ravvicinata resta comunque un fatto eccezionale e potenzialmente pericoloso.

Lo squalo sembrava immobile: trappola naturale o ricerca di cibo?

Alcuni hanno ipotizzato che l’animale potesse essere rimasto impigliato sotto la superficie, vista la sua posizione apparentemente statica. Tuttavia, De Castro ha smentito questa teoria, affermando che non c’erano segnali comportamentali che indicassero un problema.

Un’altra ipotesi: seguiva l’odore di un tonno morto

Secondo gli esperti, lo squalo potrebbe essere stato attirato vicino alla riva dall’odore di una preda morta, forse un tonno. E in effetti, un altro studioso – Alex Buttigieg, meglio noto come “Shark Man” – ha confermato che l’animale sembrava intento a cibarsi di qualcosa, anche se per lui si tratta quasi sicuramente di una verdesca o, al massimo, di uno squalo mako a pinna corta.

Specie a rischio: “Noi siamo un pericolo per loro, non il contrario”

Il biologo marino Alan Deidun ha sottolineato che l’identificazione precisa è difficile con un video così limitato, ma propende per un mako o un porbeagle. Ha anche lanciato un messaggio importante: entrambe le specie sono criticamente minacciate nel Mediterraneo. “Siamo noi a rappresentare un pericolo per loro, non il contrario”, ha avvertito.

Greg Nowell, fondatore di Shark Lab Malta, ha confermato la sua opinione: si tratterebbe di una verdesca. “È raro vedere questi squali così vicino alla riva”, ha detto, ricordando che gli squali non sono interessati agli esseri umani. “Dovremmo essere grati per un avvistamento simile – gli squali sono fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema marino”.

Un altro esperto, il biologo marino e Ambasciatore dell’Oceano per Malta, Alan Deidun, ha dichiarato a MaltaToday che “molto probabilmente si tratta di uno squalo mako a pinna corta, o al massimo di uno squalo porbeagle, ma il primo è più plausibile per via della sua agilità e capacità di manovra, chiaramente evidenti nel video”.

Deidun ha poi lanciato un messaggio forte e chiaro: “Entrambe le specie candidate sono in pericolo critico nel Mediterraneo, e dunque siamo noi a rappresentare una minaccia per loro, non il contrario”. Ha inoltre ipotizzato che la carcassa avvistata vicino allo squalo potesse essere un tonno, “ma è difficile dirlo con certezza”.

Malta e la conservazione: un paese in prima linea per proteggere gli squali

A gennaio, uno studio ha riconosciuto Malta come uno dei paesi più attivi nella protezione degli squali nel Mediterraneo, classificandosi quinta dopo Spagna, Grecia, Italia e Croazia, con 27 iniziative attive.

Precedente storico: nel 1987 catturato il più grande squalo bianco di sempre

Non è la prima volta che un grande squalo fa parlare di sé a Malta. Nell’aprile del 1987, il pescatore Alfredo Cutajar catturò al largo di Filfla quello che si ritiene essere il più grande squalo bianco mai pescato nella storia: lungo circa sette metri e pesante oltre 2.300 chili. Un precedente leggendario che ha lasciato il segno nella memoria collettiva dell’arcipelago maltese. Le immagini di quel ritrovamento eccezionale:

squalo bianco malta 1987

squalo bianco malta 1987

squalo bianco malta 1987

squalo bianco malta 1987

squalo bianco malta 1987