Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta sulla Sicilia occidentale, dove il passaggio del ciclone Ines sta causando gravi disagi, con piogge alluvionali, forti venti e danni diffusi. Le immagini satellitari mostrano con chiarezza la struttura del minimo depressionario in azione tra il Trapanese e le coste centrali, mentre il sistema si muove lentamente verso est, continuando a influenzare gran parte dell’isola e del Sud Italia.

Piogge eccezionali e strade come fiumi
I dati pluviometrici raccolti in queste ore parlano chiaro: la perturbazione ha colpito con intensità straordinaria l’entroterra siciliano. A Campofiorito si sono già registrati 123 mm di pioggia, seguiti da 111 mm a Mezzojuso, 106 mm a Bisacquino, 101 mm a Villafrati e Godrano. Queste cifre indicano precipitazioni paragonabili a quelle di eventi alluvionali.

Tra Palermo e Trapani, in particolare nella zona compresa tra Marsala e Mazara del Vallo, la situazione è critica: le strade sono state trasformate in veri e propri fiumi in piena, paralizzando il traffico urbano. Sottopassi allagati tra Trabia e San Nicola l’Arena hanno sommerso intere vetture, con i soccorritori impegnati in operazioni di salvataggio. Segnalazioni di danni sono giunte anche da Santo Stefano di Camastra, dove l’alluvione ha provocato l’interruzione della linea ferroviaria Palermo-Messina.

Temporali anche in Calabria: allerta sui versanti ionici
Mentre la Sicilia affronta le conseguenze del ciclone, anche la Calabria ionica ha iniziato a risentire degli effetti della perturbazione, sebbene con fenomeni ancora più contenuti: le prime misurazioni parlano di circa 20 mm di pioggia, ma la tendenza è in aumento.
Le prossime ore: ancora rischi elevati fino a venerdì
La fase acuta dell’evento non è ancora terminata. Secondo le previsioni meteorologiche, la serata di oggi e la giornata di venerdì 16 maggio saranno ancora caratterizzate da piogge diffuse e temporali di forte intensità, con la possibilità di nubifragi localizzati. Le zone a maggiore rischio restano il versante tirrenico, le aree interne dell’entroterra palermitano e le province di Catania e Ragusa.
Il cielo resterà molto nuvoloso o coperto per gran parte della giornata su tutta la Sicilia. Solo nel pomeriggio si prevede un graduale miglioramento, con ampie schiarite in serata, ma saranno ancora possibili rovesci residui sull’area etnea e iblea.
Raffiche di vento fino a burrasca e mari agitati
Oltre alla pioggia, a complicare ulteriormente il quadro è il vento. Raffiche di Maestrale fino a burrasca o burrasca forte stanno interessando i rilievi e le coste esposte, in particolare nel basso Trapanese, Agrigentino, Nisseno e Ragusano. I venti tenderanno ad attenuarsi solo dalla serata.
I mari risultano molto mossi o agitati, soprattutto lo Stretto di Sicilia, dove le condizioni di navigazione sono fortemente compromesse. Più contenuto il moto ondoso sul Tirreno, che si presenta poco mosso o mosso.
Un evento meteo estremo da monitorare con attenzione
Il ciclone Ines rappresenta uno degli episodi più significativi della primavera 2025 sul Mediterraneo. Il suo lento spostamento e l’abbondante carico di umidità stanno determinando una configurazione meteo da massima allerta, soprattutto per il rischio idrogeologico.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.



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