Nelle prime ore di oggi 1° maggio 2025, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ha effettuato una manovra di correzione dell’orbita per evitare una possibile collisione con detriti spaziali. Secondo quanto riportato dal Centro Scientifico Russo TsNIIMash, alle 01:10 ora di Mosca sono stati accesi i motori del veicolo cargo russo “Progress MS-30”, attraccato alla ISS.
I propulsori sono rimasti attivi per 212,79 secondi, generando un impulso di 0,3 metri al secondo. Ciò ha permesso di innalzare l’orbita della Stazione di circa 540 metri. Dopo il completamento della manovra, i parametri orbitali della ISS sono stati aggiornati: il nuovo periodo di rivoluzione attorno alla Terra è di 92,89 minuti, con un’inclinazione di 51,66 gradi. La Stazione si trova ora a una quota media di 418,74 km, con un’altitudine minima di 417,86 km e massima di 438,05 km.
Cos’è la correzione dell’orbita della Stazione Spaziale e perché è necessaria
Le manovre di correzione dell’orbita sono procedure regolari ma fondamentali per la sicurezza della Stazione Spaziale Internazionale. Servono a mantenere la quota operativa della ISS, che tende a diminuire nel tempo a causa della resistenza atmosferica residua, e a evitare possibili collisioni con detriti spaziali.
Il detrito spaziale, o “space debris”, è composto da frammenti di satelliti dismessi, resti di lanci e oggetti non più controllabili che orbitano intorno alla Terra a velocità elevate. Anche piccoli frammenti possono causare danni gravissimi a una struttura come la ISS.
Quando il sistema di sorveglianza spaziale individua un oggetto in rotta di possibile collisione con la stazione, viene pianificata e attuata una manovra di evitamento. In questo caso, è stato usato il veicolo Progress, che oltre a trasportare rifornimenti, è spesso impiegato proprio per questo tipo di operazioni correttive. La sicurezza degli astronauti a bordo resta la priorità assoluta.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?