Oggi il Premier Giorgia Meloni, dopo aver concluso i lavori dell’assemblea annuale di Confindustria all’EuropAuditorium, ha visitato il super-computer europeo Leonardo al Tecnopolo di Bologna, insieme al Presidente del parlamento europeo, Roberta Mestola. Ad accoglierle il Presidente della Regione Emilia Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna, Matteo Lepore.
“Leonardo è il volto dell’innovazione europea. Davanti al supercomputer Leonardo si comprende fino in fondo la forza della ricerca europea. È il settimo più potente al mondo e in un solo secondo elabora ciò che un normale computer impiegherebbe oltre 50 anni a calcolare. Modella terremoti, simula pandemie, protegge le nostre vite. Tutti noi vogliamo vedere più Leonardo in tutta l’Unione. Il Parlamento Europeo che ho la responsabilità di presiedere continuerà a sostenere con forza scienziati, ricercatori e innovatori dando loro fondi”, ha detto Metsola, in un punto stampa a seguito della sua visita al Dama Tecnopolo di Bologna. “È un grande piacere essere in Emilia Romagna, una regione che incarna, come abbiamo appena sentito, il meglio dell’Europa: resilienza, innovazione e anche solidarietà”, ha detto Metsola.
Per il Presidente del Parlamento europeo “questa terra è famosa nel mondo per la sua cucina, la sua industria, la sua cultura, ma oggi qui voglio sottolineare un altro primato: quello della scienza e della tecnologia all’avanguardia”.
Bernini con Meloni al Tecnopolo di Bologna: “simbolo di una nuova stagione”
“Il centro di calcolo di Bologna è il simbolo di una nuova stagione per la ricerca italiana: non più in rincorsa, ma protagonista del cambiamento. La presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni testimonia un impegno politico chiaro e senza precedenti verso l’innovazione”. Così sui suoi canali social il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini. “Al Tecnopolo di Bologna, grazie alla visione e al lavoro congiunto dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, di Cineca e di Icsc, il futuro prende forma. Qui opera Leonardo – prosegue Bernini – non solo una straordinaria infrastruttura tecnologica, ma il cuore pulsante della nuova Europa della conoscenza. Con una potenza di calcolo pari a 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo, è oggi il primo supercomputer in Europa per applicazioni di intelligenza artificiale. Accanto a questo gigante del supercomputing, è inoltre installato il principale data centre dell’INFN, il CNAF, che analizza costantemente i dati prodotti dall’acceleratore di particelle LHC del Cern di Ginevra e ha dato un contributo fondamentale alla scoperta del bosone di Higgs”.
“Grazie all’impegno del Ministero dell’Università e della Ricerca – conclude il Ministro – l’Italia ha saputo intercettare e guidare sfide decisive, come dimostra la fondazione di Icsc Centro Nazionale di Ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing, uno dei cinque centri nazionale finanziati dal PNRR. Complessivamente, oltre 700 milioni di euro sono stati investiti nel supercalcolo negli ultimi anni. E il meglio deve ancora venire: con il progetto Lisa, Leonardo triplicherà la sua capacità per l’AI, aprendo scenari nuovi per la scienza, la sicurezza, l’ambiente e l’industria, in attesa dell’installazione dell’AI Factory del progetto IT4LIA, che porterà nel nostro Paese un supercomputer ancora più potente. Essere qui oggi significa vedere da vicino cosa può accadere quando ricerca, visione politica e collaborazione internazionale si incontrano. È da qui che costruiamo un’Italia e un’Europa più innovative e più giuste”.
Tecnopolo Dama a Bologna: eccellenza di supercalcolo
Il Dama – Tecnopolo visitato oggi, fra gli altri, dal Premier Giorgia Meloni e dal Presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola, è un’eccellenza internazionale per il supercalcolo, i Big Data e l’Intelligenza Artificiale, con applicazioni nell’ambito scientifico e tecnologico della meteorologia, climatologia, salute, scienze della terra e industria. Il Tecnopolo ospita attualmente alcuni tra i più potenti Hpc – High performance computer – al mondo, ricorda la Regione Emilia Romagna, e rappresenta il più grande investimento infrastrutturale in Italia su Big Data e supercalcolo.
Dama è l’Hub della Data Valley dell’Emilia Romagna, ecosistema basato su ricerca, imprese e competenze. Leonardo è uno dei supercomputer più veloci e potenti al mondo, posizionandosi ai vertici della classifica Top500. Fa parte della rete EuroHpc (European High-Performance Computing Joint Undertaking) ed è gestito dal consorzio Cineca. Al Tecnopolo ha sede anche l’ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts – che è il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, un’organizzazione intergovernativa che si occupa della ricezione, elaborazione e trasmissione di dati meteorologici e della ricerca scientifica finalizzata a perfezionare i modelli meteorologici previsionali esistenti.
IT4LIA AI Factory è il progetto, selezionato da European High Performance Computing Joint Undertaking (Euro Hpc-JU) della Commissione europea, che prevede la realizzazione di un nuovo supercomputer ottimizzato per l’intelligenza artificiale e la creazione di un portafoglio di servizi e iniziative rivolte a startup, Pmi, pubbliche amministrazioni e ricercatori. L’iniziativa, candidata dall’Italia, con la partecipazione di Austria e Slovenia, è cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, dalla Regione Emilia Romagna, dal consorzio Cineca, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dall’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e il Clima, dall’Istituto italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria AI4I e dalla Fondazione Bruno Kessler.
Il Tecnopolo crescerà, con “potenza di calcolo 25 volte superiore”
Il Tecnopolo di Bologna è destinato a crescere e aumentare in potenza nei prossimi anni. A confermare la prospettiva è Francesco Ubertini, Presidente del Cineca, che oggi ha fatto da ‘cicerone’ per il Premier Giorgia Meloni e il Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Durante la visita al supercomputer Leonardo, in particolare, “abbiamo parlato del prossimo futuro e del ruolo dell’Italia – riporta Ubertini – al Tecnopolo di Bologna infatti cominceremo a luglio i lavori per il potenziamento di Leonardo, chiamato Lisa, a settembre arriveranno due computer quantistici, e a dicembre il supercalcolatore della AI Factory IT4LIA, una delle due grandi AI Factory europee. Un investimento complessivo senza precedenti nella storia di Cineca e del supercalcolo italiano”.
Questa operazione, finanziata dal Ministero con oltre 300 milioni di euro, “aumenterà la nostra potenza computazionale per l’intelligenza artificiale di 25 volte rispetto a quella attuale di Leonardo, permettendoci di rimanere competitivi a livello globale“, afferma Ubertini.
Antonio Zoccoli, Presidente INFN, a sua volta rimarca come al Tecnopolo di Bologna “abbiamo uno dei più grandi e potenti centri di calcolo in Europa. E stiamo lavorando perché diventi il primo. Realizzare un progetto di questa portata, un centro di riferimento per l’Europa, che così può essere leader nel settore, è stato possibile perché l’Italia ha avuto visione“. Il Ministero dell’Università, ribadisce Zoccoli, sta “fortemente sostenendo con investimenti significativi la strategia nazionale sul supercalcolo, l’intelligenza artificiale e il quantum computing, di cui l’istituzione del Centro nazionale Icsc e ora la nascita della nuova AI Factory sono esempio”.


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