Dopo alcuni giorni dominati da maltempo, venti freddi e precipitazioni, l’Abruzzo ha iniziato a riscoprire il volto più tranquillo della primavera. Il passaggio perturbato della settimana appena conclusa sta lasciando spazio a un miglioramento graduale delle condizioni atmosferiche, soprattutto nelle aree interne e montuose della regione. Tuttavia, il ritorno del bel tempo ha portato con sé un effetto collaterale ben noto a chi vive sulle alture abruzzesi: l’inversione termica.
Temperature ancora sotto zero nelle valli e sugli altopiani
Durante le ultime ore notturne, complice il cielo sereno e l’aria secca che ha fatto seguito al fronte freddo, si sono formate sacche d’aria molto fredda nelle conche e sugli altopiani dell’interno. Il fenomeno dell’inversione termica ha mantenuto le temperature su valori invernali, con minime che in diverse località sono scese al di sotto dello zero, nonostante il calendario segni metà maggio.
Ecco alcuni dei valori più significativi registrati questa mattina:
- Piani di Pezza: -4,1°C
- Campo Felice: -2,9°C
- Rifugio Franchetti: -2,6°C
- Altopiano di Cascina e Pescasseroli: -1,4°C
- Campo Imperatore: -0,9°C
- Pescocostanzo: -0,8°C
- Altopiano delle Cinque Miglia: -0,7°C
Cosa ci aspetta nei prossimi giorni: ritorna l’instabilità
La tregua dal maltempo, tuttavia, non durerà a lungo. Le ultime proiezioni meteo indicano l’avvicinamento di una nuova perturbazione già a partire da martedì 20 maggio. Si tratta di un fronte instabile che porterà un cambiamento significativo sul Mediterraneo centrale, con effetti anche sull’Italia centro-meridionale e, in particolare, sull’Abruzzo.
Il nuovo peggioramento sarà accompagnato da un aumento della nuvolosità, un incremento della ventilazione e il ritorno delle piogge, anche a carattere di rovescio o temporale nelle zone interne. Le temperature torneranno a salire gradualmente, riportandosi su valori più consoni al periodo, soprattutto nei valori minimi che risentiranno della maggiore copertura nuvolosa notturna.
Primavera ancora turbolenta: il tempo resta dinamico
Il quadro meteorologico di maggio 2025 continua dunque a confermarsi instabile e ricco di contrasti, con alternanze tra giornate soleggiate e fasi perturbate. Un andamento che riflette il contesto di una stagione primaverile sempre più influenzata dalla variabilità climatica e da circolazioni atmosferiche anomale.
Ultimi strascichi della fase fredda
Le ultime gelate registrate sugli altopiani abruzzesi rappresentano uno degli ultimi strascichi della fase fredda di metà maggio. Ma il tempo stabile ha vita breve: già da martedì, una nuova perturbazione riporterà nubi e piogge. Un promemoria costante di quanto la primavera, soprattutto in montagna, sappia ancora sorprendere con sbalzi repentini e condizioni estreme.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?