Il maltempo torna protagonista al Giro d’Italia 2025, e lo fa in una delle tappe più tecnicamente complesse e meteorologicamente delicate dell’intera corsa rosa. I corridori sono attesi da una giornata in cui non saranno solo le salite appenniniche a mettere alla prova il gruppo, ma anche le condizioni atmosferiche instabili, con vento forte, piogge intense e rischio temporali violenti.
Partenza ventosa da Modena: subito prove di resistenza
Fin dalla partenza a Modena, prevista in mattinata, la situazione si preannuncia complicata: venti moderati-forti da sud-ovest spingeranno lateralmente sul gruppo, creando difficoltà di equilibrio e possibili ventagli nelle prime fasi di corsa. Le correnti sudoccidentali diventeranno più intense man mano che il percorso si avvicinerà alle pendici dell’Appennino, portando raffiche più vigorose in quota e su versanti esposti, soprattutto sul crinale tra Emilia e Toscana.

Tappa nervosa con due GPM e oltre 1.700 metri di dislivello
Il percorso di giornata misura 172 chilometri, con 1.700 metri di dislivello complessivo. Due i Gran Premi della Montagna di terza categoria, distribuiti in modo da spezzare il ritmo e richiedere attenzione anche ai velocisti. Nonostante il profilo altimetrico non sia tra i più temuti, l’instabilità meteo renderà la gestione dello sforzo ancora più complicata.
Crinale tosco-emiliano nel mirino del maltempo
Sarà sul crinale appenninico e sul versante toscano che il vento darà il peggio di sé, con raffiche anche superiori ai 50-60 km/h che potrebbero spezzare il gruppo e rendere il controllo della corsa estremamente difficile. Le condizioni meteo variabili aumenteranno il rischio di cadute, forature e sorprese tattiche, rendendo la tappa particolarmente insidiosa per le squadre che puntano alla maglia rosa o alla classifica a punti.
Arrivo a Viadana sotto il temporale? Attesa pioggia battente nel finale
Le ultime fasi della corsa, in piena Pianura Padana, potrebbero essere segnate da un peggioramento del tempo: tra il pomeriggio e il tardo pomeriggio, proprio in corrispondenza dell’arrivo a Viadana, è previsto l’arrivo di rovesci e temporali anche forti. Se confermato, questo scenario metterebbe a serio rischio una volata finale pulita, aumentando il pericolo di cadute e cambi di posizione improvvisi nell’ultimo chilometro.

Accumuli importanti sull’Emilia-Romagna: allerta meteo su colline e costa romagnola
A livello regionale, l’Emilia-Romagna sarà interessata da precipitazioni a tratti molto intense, in particolare tra le colline romagnole, l’Appennino centro-orientale e la costa adriatica, dove si stimano accumuli superiori ai 50 mm in poche ore. Le condizioni saranno difficili anche per il pubblico lungo il percorso e per la logistica dell’organizzazione.
Meteo severo al Nord: Piemonte, Lombardia e Veneto sotto la pioggia battente
Oltre alla zona del Giro, il Nord Italia si trova in piena emergenza meteo: Piemonte settentrionale, Alpi lombarde e Veneto nordorientale sono le aree più colpite da un vasto sistema perturbato che sta scaricando oltre 150 mm di pioggia in alcune località. Le autorità locali monitorano con attenzione il rischio idrogeologico, in aumento con il progredire dell’evento.
Tappa spettacolare, ma anche pericolosa
In sintesi, la tappa del giorno al Giro d’Italia 2025 si preannuncia ad alto tasso di imprevedibilità. Tra vento forte, pioggia intensa e salite nervose, il meteo sarà un avversario in più per i corridori. Per gli appassionati, una giornata da seguire col fiato sospeso. Per i ciclisti, una prova di resistenza e tattica… contro la natura.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


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