Meteo, nel Regno Unito il 1° maggio più caldo mai registrato: record a Londra

La temperatura più alta è stata registrata ai Kew Gardens, nel sud-ovest di Londra, dove ha raggiunto i +28°C

Il Regno Unito ha registrato oggi il suo inizio di maggio più caldo mai registrato, spingendo le autorità ad avvertire dei pericoli del nuoto in acque libere in seguito alla morte di un ragazzo di 16 anni in un lago. La temperatura più alta è stata registrata ai Kew Gardens, nel sud-ovest di Londra, dove ha raggiunto i +28°C. Questo valore ha superato il precedente record di +27,4°C dell’1 maggio 1990 registrato a Moray, nel nord-est della Scozia. Con il caldo destinato a salire nel pomeriggio, i meteorologi hanno previsto che la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere i +30°C nel sud-est dell’Inghilterra, il che sarebbe il momento più precoce registrato nel calendario in cui viene raggiunta tale soglia. Michael Silverstone, vice capo meteorologo del Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, ha affermato che si tratterebbe della “data più precoce a maggio in cui il Regno Unito registra temperature di +30°C da quando sono iniziate le nostre rilevazioni nel 1860“.

I meteorologi hanno affermato che l’ondata di caldo, che ha fatto seguito a uno dei mesi di aprile più caldi e secchi mai registrati, è stata causata dalla corrente a getto, che ha un’enorme influenza nel determinare il meteo nel Regno Unito, che è rimasta bloccata a nord del Paese, consentendo all’alta pressione di stabilizzarsi.

Non si prevede che il caldo duri a lungo, visto che temperature più fresche inizieranno ad arrivare da nord già domani, venerdì 2 maggio.

Una vittima

Le autorità hanno esortato i cittadini a essere prudenti se scelgono di andare a nuotare, poiché la temperatura dell’acqua nei laghi e nel mare rimane bassa considerando il periodo dell’anno. L’avvertimento è arrivato in seguito al ritrovamento del corpo di un ragazzo di 16 anni in un lago ieri sera a Nottingham. “Mentre si sta lavorando per capire come il ragazzo si sia trovato in difficoltà, vorrei cogliere l’occasione per sottolineare questo caso come promemoria delle conseguenze devastanti dell’ingresso in acque libere, indipendentemente dal fatto che lo si faccia deliberatamente o inavvertitamente”, ha dichiarato l’ispettore capo David Mather della Polizia del Nottinghamshire.

Anche i Vigili del Fuoco di Londra hanno esortato alla cautela riguardo al nuoto in acque libere dopo un aumento del 32% degli incidenti legati all’acqua il mese scorso rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. “Anche quando splende il sole, la temperatura dell’acqua può essere pericolosamente bassa“, ha affermato Craig Carter, vice commissario per la prevenzione e la protezione. “Lo shock da acqua fredda può colpire chiunque, indipendentemente dalla propria forma fisica o esperienza”.

Temperature elevate anche in Irlanda

Senza precedenti per gli standard locali anche i picchi rilevati nella vicina Repubblica d’Irlanda, dove ieri, nella contea di Galway, le temperature sono salite a quasi +26°C, ossia oltre la quota più elevata mai verificata ad aprile nell’isola (+25,8°C nel 1984).