La NASA non si arrende alla perdita della sonda Lunar Trailblazer, nonostante il silenzio radio che perdura da oltre 2 mesi. Il piccolo orbiter da 200 kg, lanciato il 26 febbraio a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX, ha smesso di comunicare con il centro di controllo appena un giorno dopo il decollo. I primi segnali indicavano che il veicolo stava ruotando lentamente e non riusciva a orientarsi in modo da esporre adeguatamente i suoi pannelli solari, condizione che ha causato un rapido esaurimento dell’energia.
Nonostante il quadro iniziale scoraggiante, il team di missione continua a lavorare per ristabilire il contatto. Secondo un aggiornamento pubblicato dalla NASA il 30 aprile, le prossime 6 settimane saranno decisive. La speranza è che le favorevoli condizioni di illuminazione solare tra maggio e metà giugno permettano di ricaricare le batterie della sonda a livelli operativi.
Se la sonda riuscisse a riprendere vita, la NASA valuterà se è ancora possibile completare gli obiettivi scientifici della missione. “Il team della missione ha stabilito che, se la capacità di comandare la sonda può essere ristabilita, il sistema di propulsione verrà scongelato e gli strumenti saranno operativi, potrebbe essere possibile riportare la sonda su un’orbita lunare ellittica e completare i suoi obiettivi scientifici lunari“, hanno spiegato i tecnici dell’agenzia.
Nonostante la mancanza di comunicazioni, Lunar Trailblazer non è scomparsa: la sua posizione viene monitorata con precisione grazie al tracciamento da Terra. Tuttavia, se entro la fine di questo intervallo favorevole non si riuscirà a ristabilire il contatto, la NASA procederà alla chiusura ufficiale della missione.
La missione Lunar Trailblazer
Il progetto Lunar Trailblazer, costato 94 milioni di dollari, è nato con l’obiettivo di mappare la distribuzione dell’acqua sulla superficie lunare. Le informazioni raccolte sarebbero fondamentali per supportare le future missioni umane previste dal programma Artemis, che mira a creare basi permanenti nei pressi del polo sud lunare, una regione potenzialmente ricca di ghiaccio d’acqua.
Lunar Trailblazer ha condiviso il viaggio nello Spazio con Athena, il secondo lander lunare sviluppato dalla compagnia Intuitive Machines. Anche per Athena, però, l’esito non è stato positivo: il lander si è ribaltato poco dopo l’atterraggio, avvenuto il 6 marzo, ponendo fine anticipatamente alla sua missione di 10 giorni.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?