Un team di scienziati dell’Università di Oxford ha realizzato la mappa globale dei fiumi più dettagliata mai creata, denominata Global RIver Topology (GRIT). Pubblicata su Water Resources Research, questa innovativa rappresentazione dei fiumi offre uno strumento cruciale per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, come le alluvioni e la gestione delle risorse idriche. A differenza delle mappe precedenti, spesso semplificate e inaccurate, GRIT cattura la complessità reale dei sistemi fluviali, inclusi i rami secondari e le biforcazioni, elementi essenziali per comprendere il flusso dell’acqua sulla superficie terrestre. La mappa integra immagini satellitari ad alta risoluzione con dati altimetrici avanzati, fornendo informazioni precise su direzione del flusso, larghezza dei canali e oltre 67mila punti di biforcazione.
La rete fluviale mappata ha una lunghezza complessiva di 19,6 milioni di chilometri e comprende anche grandi canali che attraversano regioni densamente popolate e soggette a inondazioni. “Avevamo bisogno di una mappa globale che riflettesse il comportamento effettivo dei fiumi”, spiega il dottor Michel Wortmann, ricercatore del progetto EvoFLOOD e sviluppatore di GRIT. “Non basta dare per scontato che i fiumi scorrano in linea retta, soprattutto quando si cerca di prevedere le alluvioni, comprendere gli ecosistemi o pianificare gli impatti climatici. Questa mappa mostra i fiumi del mondo in tutta la loro complessità”.
GRIT si preannuncia come uno strumento essenziale per idrologi, ecologi, geografi e pianificatori, migliorando sensibilmente le previsioni di inondazione, la gestione ambientale e la risposta ai rischi legati al clima. Una nuova era nella comprensione dell’idrografia globale è appena iniziata.


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