Il cielo di maggio è pronto a regalare uno degli spettacoli di stele cadenti più affascinanti dell’anno: le Eta Aquaridi, lo sciame meteorico originato dalla leggendaria Cometa di Halley, stanno per raggiungere il loro picco di attività. Il momento clou è atteso nelle prime ore di domani, martedì 6 maggio, quando le condizioni saranno ideali per osservare decine di meteore attraversare il cielo notturno.
Lo sciame è attivo dal 19 aprile e continuerà fino al 28 maggio, ma sarà tra la notte di lunedì 5 e l’alba di martedì 6 che offrirà il suo spettacolo più intenso. Il fenomeno è causato dai detriti lasciati dalla cometa 1P/Halley nel suo passaggio attorno al Sole: minuscoli frammenti che, entrando nell’atmosfera terrestre a oltre 238mila km/h, si incendiano generando le caratteristiche scie luminose.
Eta Aquaridi, un appuntamento celeste da non perdere
Sebbene la cometa madre non torni a far visita al Sistema Solare interno dal 1986 e non sia attesa prima del 2061, il suo passaggio continua a manifestarsi due volte l’anno: in ottobre con le Orionidi e, appunto, a maggio con le Eta Aquaridi.
Gli osservatori più fortunati saranno quelli dell’emisfero sud, dove si potrà arrivare fino a 60 meteore all’ora. Nell’emisfero nord, dove la costellazione dell’Aquario si mostra più bassa sull’orizzonte, si potrà comunque godere di un ritmo di circa 30 meteore all’ora, condizioni meteo permettendo.
Stelle cadenti, quando e dove guardare
La finestra migliore per l’osservazione si aprirà intorno alle 3 del mattino di martedì, quando la Luna gibbosa crescente tramonterà, lasciando il cielo più scuro proprio mentre l’attività meteorica toccherà il suo massimo. Le meteore sembreranno provenire dalla costellazione dell’Aquario, vicino alla stella Eta Aquarii, visibile a Sud/Est. Tuttavia, le scie luminose possono apparire ovunque nel cielo.
Per massimizzare le possibilità, gli esperti consigliano di guardare verso Est-Sud/Est, a circa 40 gradi dal Sud, in un luogo buio e lontano da fonti di luce artificiale.
Prossimi eventi
Dopo le Eta Aquaridi, il prossimo appuntamento con le “stelle cadenti” sarà a luglio con le Delta Aquaridi Meridionali. Ad agosto, invece, toccherà alle Perseidi, anche se quest’anno dovranno fare i conti con un cielo reso luminoso dalla presenza della Luna.
