“Il gas oggi ha un costo molto alto pur rappresentando ormai solo il 40% dell’energia prodotta. La strada per riuscire a far fronte a questo problema, a livello europeo perché a livello nazionale è impossibile, è investire nelle energie rinnovabili e anche nel nucleare” così il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin a margine del Festival del Lavoro in corso a Genova. “Il nucleare? Il Consiglio dei ministri il disegno di legge l’ha licenziato, sta avendo i pareri, naturalmente non è un disegno di legge qualsiasi. Come ha avuto modo di dire anche il presidente del Consiglio, a giorni dovrebbe arrivare in Parlamento e poi giustamente i tempi dovrà dettarli il Parlamento, li sceglierà autonomamente il Parlamento. È un ragionamento che va fatto bene perché va approvato il disegno di legge, che a sua volta è una delega e poi nei 12 mesi successivi vanno attuati i provvedimenti di delega. Questo permette di mettere nella condizione questo Paese, dico alla fine di questo decennio, inizio del prossimo, di fare le scelte”, conclude.
“Il Memorandum d’Intesa tra Ansaldo Energia e l’Agenzia per l’energia Atomica dell’Uzbekistan rafforza la posizione italiana nello scenario internazionale, confermando la volontà di investire in competenze e alleanze per affrontare le sfide della transizione”, aggiunge Pichetto. “Come Mase sottolineiamo da sempre – aggiunge – l’importanza di un approccio pragmatico e tecnologicamente neutro alla transizione energetica, in cui anche il nuovo nucleare può giocare un ruolo rilevante in termini di sicurezza, programmabilità e sostenibilità ambientale”.


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