“Per me il nucleare potrebbe arrivare anche domani mattina e mollerei il gas”. Lo ha detto il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin a margine dell’assemblea di Confindustria. Il ministro ha poi ricordato la forte dipendenza dell’Italia dal gas “per questo siamo i più esposti” all’oscillazione dei prezzi. “Abbiamo gli oneri di sistema, certo ma abbiamo anche il problema del mercato degli Ets” il sistema di pagamento delle emissioni di CO₂ (noti anche come certificati verdi) “il peso degli Ets vale 25/30 euro al chilowattora, una cifra astronomica a causa della produzione da gas. Oggi noi abbiamo il gas che pesa per il 70% sul prezzo dell’energia”.
“Accogliamo con senso di responsabilità le preoccupazioni espresse dal mondo imprenditoriale sul tema dei costi dell’energia: come ha sottolineato chiaramente il Presidente Meloni, il primo obiettivo che ci unisce è ridurre strutturalmente il peso che oggi grava su famiglie e imprese”. Lo dichiara il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, commentando la relazione del Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, all’Assemblea 2025. “È necessario accelerare la trasformazione del nostro modello energetico – prosegue il Ministro – per tutelarci da costi non più sostenibili, in un contesto internazionale particolarmente complesso”.
“Lavoriamo – conclude Pichetto – su strumenti innovativi e più mirati, anche in chiave di disaccoppiamento del prezzo delle rinnovabili da quello del gas, puntando – come ha indicato la Premier – su contratti pluriennali a prezzo fisso che offrano maggiore stabilità e prevedibilità a cittadini e imprese”.
