Ponte sullo Stretto, Salvini: “siamo in dirittura d’arrivo, avvio dei cantieri previsto in estate”

Salvini: "questa estate è quella in cui ci saranno gli operai al lavoro per le precantierizzione"

In Cdm abbiamo approvato il Dl infrastrutture con 16 articoli, con alcuni commissariamenti, e anche il tema del Ponte sullo Stretto è stato discusso, oggi si è concluso un incontro qui sul tema della legalità, della trasparenza, per contrastare qualsiasi appetito della criminalità e della sicurezza sul lavoro. Siamo tutti allineati nella volontà del rigore e della trasparenza”. Sul Ponte sullo Stretto, “non sono previsti interventi economici ma solo un quadro normativo con particolare attenzione al tema della legalità e della trasparenza. Sono previsti infatti elementi per contrastare qualsiasi tipo di infiltrazione della criminalità. Su questo siamo tutti allineati”. Lo dice il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, durante una conferenza stampa al MIT. Il Ministro ha inoltre aggiunto che si tratta di uno “strumento già inserito nel testo base del decreto: un intervento per contrastare ogni tipo di potenziali illegalità”.

Parlando dell’opera, Salvini ha detto che “ci sono stati studi preliminari doverosi e giusti anche dal punto di vista ambientale. La vita dell’opera stimata è di 200 anni. E’ un ponte a campata unica che non ha precedenti nel mondo. Studiato e progettato per resistere a venti e a terremoti“.

Per quel che riguarda il via ai cantieri, “direi che siamo in dirittura d’arrivo. L’estate 2025 è quella dei lavori”. Secondo il cronoprogramma illustrato dal Ministro Salvini, “l’avvio dei cantieri” è fissato nell'”estate 2025“. “Non ci saranno rallentamenti, non commento bozze uscite sui giornali ma commento il testo finale che ha la mia piena e totale approvazione. Nel rispetto delle competenze del Mase e del Cipess, l’avvio dei cantieri è previsto nell’estate 2025″. “Questa estate è quella in cui ci saranno gli operai al lavoro per le precantierizzione, 120mila operai coinvolti”, ha aggiunto Salvini, osservando che “il ponte è una parte del tutto, vi saranno 40km di strade e ferrovie. Il costo del manufatto Ponte è la metà del tutto”.

A chi gli chiedeva del nome che verrà attribuito al Ponte, Salvini si è limitato a rispondere: “vogliamo partire con le ruspe, ne parleremo con i territori”.

Piantedosi: “opera alla struttura per la prevenzione antimafia”

Trasferiamo la procedura di realizzazione del Ponte sullo Stretto alla struttura per la prevenzione antimafia presso il Viminale, centralizzando gli esiti dei controlli e della gestione degli appalti alle prefetture, alle istituzioni“. Lo ha detto il Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, alla conferenza stampa al Mit sul Ponte sullo Stretto, spiegando che la struttura “sta lavorando da tempo sulle opere di Milano-Cortina, sulla ricostruzione dei vari terremoti”. Il Ministro ha quindi sottolineato che “sarà obbligatoria l’iscrizione all’anagrafe antimafia delle imprese” e “non sono previste forme di silenzio assenso”.

Ciucci: “obiettivo esame al Cipess entro giugno”

La società è impegnata nella predisposizione di tutta la documentazione che deve essere sottoposta alla valutazione del Cipess per l’auspicata approvazione. Il nostro obiettivo è di proporre l’esame al Cipess entro la fine di giugno”. Lo ha detto l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, nel corso di una conferenza stampa al MIT. “Stanno per completarsi in questi giorni la Valutazione di impatto ambientale e la Valutazione di incidenza ambientale con tutte le procedure connesse di comunicazione anche a livello Ue. Data inizio lavori? Se dovesse essere confermata la data di fine giugno, a qual punto siamo in fase operativa e partono i cantieri sul territorio”, ha aggiunto Ciucci.

Sull’ente appaltante ci rivolgeremo ad una stazione terza, la prima che ci viene in mente è l’Anas”, ha detto ancora, sottolineando, poi, che il Ponte “farà bene all’ambiente, non sarà un colpo all’ambiente”.

Morelli: “il Cipess è pronto per l’avvio dei cantieri”

Con la riunione di oggi sul tema della legalità e della lotta alle infiltrazioni mafiose in relazione al Ponte sullo Stretto abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti. Il Cipess è pronto“. Lo afferma in una nota il Sottosegretario con delega al Cipess, Alessandro Morelli, che oggi ha partecipato ad un tavolo al MIT con i Ministri Matteo Salvini e Matteo Piantedosi, l’ad Ciucci e le realtà istituzionali che avranno un ruolo nella costruzione dell’opera. “Ai gufi, che definivano il ponte una chimera, rispondiamo che non ci saranno rallentamenti. A brevissimo, terminati tutti i passaggi burocratici, saremo pronti per partire con i lavori”, aggiunge il Sottosegretario. “Tutta la fase burocratica, propedeutica all’accensione delle ruspe, è in chiusura grazie all’impegno di MIT e Società dello Stretto e – conclude Morelli – il Cipess sta seguendo con attenzione il dossier per deliberare immediatamente, dopo la consegna di tutti i documenti da parte delle amministrazioni interessate”.