Scarti di frutta e batteri “buoni” potenziano il biogas da erba medica

Il biogas, ottenuto tramite digestione anaerobica di materiale organico, è una fonte rinnovabile di energia

Un innovativo studio dell’Università di Guizhou, pubblicato sulla rivista mSphere, ha rivelato che l’aggiunta di scarti di frutta e di un microbo probiotico può migliorare sensibilmente la produzione di biogas da erba medica, un mangime ricco di proteine. Il team guidato da Qiming Cheng ha scoperto che l’uso di vinacce di Rosa roxburghi – un sottoprodotto della rosa canina – e del batterio anaerobico Lactobacillus acidophilus stimola la fermentazione e aumenta la produzione di metano del 33% rispetto ai campioni non trattati.

Il biogas, ottenuto tramite digestione anaerobica di materiale organico, è una fonte rinnovabile di energia. Secondo i ricercatori, la combinazione di questi due additivi crea un effetto sinergico: migliora le condizioni chimiche della biomassa, favorisce la crescita di batteri lattici benefici e rende il processo più efficiente. Inoltre, l’uso di scarti locali riduce i costi di trasporto e sostiene l’economia circolare.

Il trattamento, oltre a produrre più energia, arricchisce la qualità del mangime risultante. Questo approccio potrebbe aprire la strada a sistemi rurali di produzione di biogas più sostenibili e integrati con l’agricoltura locale.