La scienza della misura compie 150 anni e guarda al futuro quantistico

Oggi, grazie alle tecnologie quantistiche emergenti, si aprono nuove possibilità per ottenere misure ancora più accurate

A 150 anni dalla firma della Convenzione del metro, la scienza della misura si prepara ad affrontare nuove sfide cruciali per il futuro della tecnologia, dell’economia e della vita quotidiana. Firmato il 20 maggio 1875 da 17 Paesi, il trattato ha stabilito criteri condivisi per le unità di misura, fondamentali per garantire precisione e uniformità in tutto il mondo.

Oggi, grazie alle tecnologie quantistiche emergenti, si aprono nuove possibilità per ottenere misure ancora più accurate, indispensabili in numerosi settori: dalla calibrazione degli strumenti satellitari per lo studio del clima, allo sviluppo di orologi atomici per la navigazione GPS, fino al controllo degli impianti energetici, comprese le fonti rinnovabili.

In occasione della Giornata mondiale della Metrologia, che si celebra ogni 20 maggio e coincide con l’anniversario del trattato, il tema scelto è “Misure per tutti i tempi, per tutte le persone”. L’obiettivo resta attuale: garantire che Paesi diversi adottino standard comuni, fondamentali per i commerci, i viaggi, la salute pubblica e la comprensione del cambiamento climatico.

La metrologia si conferma così una scienza centrale per affrontare le sfide globali del presente e del futuro.