Si è conclusa ieri la terza edizione di Space Meetings Veneto, l’evento internazionale che ha riunito a Venezia, dal 20 al 22 maggio 2024, i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti per discutere degli ultimi sviluppi nel mondo delle applicazioni satellitari, di tecnologie innovative, di supply chain e di investimenti. La manifestazione ha visto 3500 partecipanti (3000 nel 2024), 360 aziende del settore aerospazio provenienti da 25 Paesi diversi (250 aziende nel 2024), 150 buyer italiani e internazionali e 25 startups europee.
“Dopo tre edizioni, possiamo affermare che lo spazio ha contaminato il Veneto – commenta Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto – La Regione continua a guardare al futuro rafforzando il proprio ruolo guida nel settore dell’economia spaziale. Una leadership fondata su una solida alleanza tra imprese venete, ricerca, innovazione, talenti, mondo accademico di primissimo livello e istituzioni: un connubio vincente che può trarre dall’intera filiera dell’aerospazio occasioni per progettare il futuro nell’industria dell’agricoltura, dello sport, del fashion e della salute”. “La new space economy del Veneto è un sistema che guarda al futuro, capace di attrarre investimenti e di far crescere le competenze e le professionalità venete a livello internazionale“, conclude Zaia
“Con la terza edizione – aggiunge il Presidente di Rir – Air, Federico Zoppas – abbiamo voluto rafforzare l’integrazione tra università, territorio e imprese, puntando su un modello di collaborazione che mette la ricerca e lo sviluppo al centro della strategia industriale confermando come lo spazio non sia solo un settore tecnologicamente avanzato, ma anche un motore trasversale di innovazione, capace di generare ricadute concrete su molteplici ambiti produttivi. La forza del nostro tessuto imprenditoriale e l’eccellenza scientifica dei nostri centri di ricerca – spiega – costituiscono una base solida su cui costruire percorsi professionali di alto profilo, capaci di trattenere e valorizzare le nuove generazioni. I contenuti emersi nei numerosi momenti di confronto hanno messo in luce come le tecnologie spaziali stiano contaminando in modo positivo e inaspettato altri settori strategici, dall’alimentazione e agritech allo sport, dalla supply chain alla blue economy. Questa interconnessione tra ambiti diversi non solo moltiplica le opportunità di sviluppo industriale, ma accelera anche l’evoluzione delle competenze e la nascita di nuovi profili professionali. Space Meetings Veneto si è confermato un hub fertile per la nascita di nuove idee e collaborazioni”.


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