“Se volete andare sulla Luna prendete un palo, un nastro e un avvocato perché ‘chi prima arriva, meglio alloggia’ e potrà segnare il nome del suo Paese. Se andate sulla Luna senza un avvocato che dice che è uno spazio libero, allora il primo che conquisterà la Luna, dirà ‘è mia’, e tutti gli altri dovranno lottare o pagare qualcosa o dovranno andare dall’altra parte se non ci si vuole parlare e lotteranno per andare sulla parte visibile“. In conclusione dell’AeroSpace Power Conference 2025 a Roma, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di S.A., Luca Goretti congeda il pubblico con una narrazione alla StarWars per indicare la priorità di passare dalla conquista pura e semplice dello spazio come luogo fisico a un salto concettuale: “rendere lo spazio luogo di deterrenza per difendere la nostra Terra ed evitare la guerra spaziale“, e il principio del “questo è mio”.
“Dobbiamo condividere tra Paesi – l’appello del capo di SMA – formare i nuovi leader. Nei prossimi due anni pensateci sopra – dice ormai prossimo al termine del suo incarico – a come difendere la gente, non dobbiamo andare in guerra, ma restare in pace costi quello che costi“. Ai comandanti del futuro, un’esortazione: “siate onesti, franchi, coraggiosi. Al mio successore, auguri e fortuna”.
