Strage di foche nel Caspio: morti 80 esemplari di specie a rischio

Gli animali erano in stato avanzato di decomposizione, impossibile stabilire con certezza le cause del decesso

Almeno 80 foche del Caspio, una specie già classificata a rischio di estinzione, sono state trovate morte lungo la costa del Mar Caspio, nella regione di Mangystau, in Kazakistan. Il ritrovamento è avvenuto il 29 aprile durante un pattugliamento dell’Ispezione del Bacino Interregionale del Caspio di Zhaiyk. Secondo quanto riportato dal Comitato per la Pesca kazako, gli animali erano in uno stato avanzato di decomposizione, rendendo impossibile stabilire con certezza le cause del decesso. Le autorità locali, assieme a funzionari ambientali e alla polizia del distretto di Tupkaragan, hanno documentato l’incidente.

Si ipotizza che i venti occidentali abbiano trasportato le carcasse fino alla riva, ma l’esatto motivo della moria resta ignoto. Gli scienziati non sono riusciti a raccogliere campioni utili per analisi tossicologiche o patologiche, poiché si stima che gli animali fossero morti da 2 o 3 settimane. I resti sono stati smaltiti in una discarica regionale, seguendo i protocolli sanitari.