Nessuno se l’aspettava: tempesta geomagnetica sorprende la Terra

L’evento ha colto di sorpresa gli scienziati

Una tempesta geomagnetica classe G2 è attualmente in corso, causata da un colpo radente di una CME (espulsione di massa coronale) proveniente dal Sole. L’evento ha colto di sorpresa gli scienziati: si pensava che la nube di plasma solare avrebbe mancato la Terra, ma invece ha finito per colpirla marginalmente, scatenando una perturbazione magnetica. L’espulsione è stata generata il 12 maggio da un filamento magnetico in eruzione nella parte settentrionale del Sole. L’eruzione ha proiettato nello Spazio una massa di particelle cariche che, sebbene inizialmente non sembrasse diretta verso il nostro pianeta, ha comunque colpito il campo magnetico terrestre “lateralmente”.

tempesta geomagnetica in corso oggi
Credit SWPC NOAA
tempesta geomagnetica in corso oggi
Credit SWPC NOAA

Cos’è un filamento magnetico?

I filamenti magnetici sono strutture instabili e dense di plasma che si formano nella corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del Sole. Sono trattenuti da intensi campi magnetici e appaiono come linee scure se osservati dal disco solare, o come archi luminosi se visti di lato. Quando un filamento diventa instabile e si rompe, può causare un’eruzione solare violenta, espellendo materiale nello spazio sotto forma di CME.

cme

Cos’è un’espulsione di massa coronale (CME)?

Una CME è una gigantesca bolla di plasma e campo magnetico che viene proiettata dalla corona solare nello spazio interplanetario. Le CME possono viaggiare a milioni di chilometri all’ora e, se dirette verso la Terra, interagiscono con il campo magnetico terrestre. Non tutte le CME causano effetti significativi: la pericolosità dipende dalla velocità, dalla massa e dalla direzione dell’espulsione.

grafico
Credit Spaceweather.com

Cos’è una tempesta geomagnetica?

Una tempesta geomagnetica è una perturbazione del campo magnetico terrestre causata dall’interazione con il vento solare o una CME. Le tempeste sono classificate da G1 (minima) a G5 (estrema). Una tempesta di classe G2, come quella attualmente in corso, può causare aurore visibili a latitudini più basse del solito, disturbi alle comunicazioni radio e potenziali problemi alle reti elettriche, soprattutto alle alte latitudini.