Trump ordina la riapertura dello storico carcere di Alcatraz

Il presidente rilancia la famigerata prigione nell’ambito di una nuova politica penale: “ospiterà i criminali più spietati d’America”

Donald Trump torna a far parlare di sé con una decisione destinata a dividere l’opinione pubblica americana e internazionale: la riapertura del carcere di Alcatraz. L’annuncio è arrivato tramite un post pubblicato sulla sua piattaforma Truth Social, dove il presidente ha dichiarato di avere ordinato l’ampliamento sostanziale del celebre penitenziario chiuso da oltre 60 anni. Alcatraz tornerà a ospitare “i criminali più spietati e violenti d’America”, ha scritto Trump.

Il carcere di Alcatraz

Situato su una piccola isola nella Baia di San Francisco, Alcatraz è uno dei simboli più famosi della giustizia penale americana. Conosciuta anche come The Rock, la prigione ha ospitato alcuni dei criminali più noti del XX secolo, tra cui il leggendario gangster Al Capone, il rapinatore George “Machine Gun” Kelly e Robert Franklin Stroud, passato alla storia come “l’uomo degli uccelli di Alcatraz”.

Fondata nel 1934 come carcere federale di massima sicurezza, la struttura venne chiusa nel 1963 a causa degli elevati costi di gestione e del deterioramento delle infrastrutture. Da allora, l’isola è diventata un sito storico e una delle attrazioni turistiche più visitate della California, grazie anche alla fama cinematografica ottenuta con film come Fuga da Alcatraz (1979) e The Rock (1996).

Trump, noto per le sue posizioni “law and order”, sembra voler trasformare un pezzo di storia in un simbolo della sua visione politica in tema di sicurezza e giustizia penale.