L’Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) ha annunciato oggi la Top 10 globale degli inventori della prima edizione autonoma del Premio Giovani Inventori 2025. Noti come Tomorrow Shapers, hanno al massimo 30 anni e si distinguono per il loro contributo innovativo alla sostenibilità, alla sanità e all’industria, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Selezionati da una giuria indipendente tra oltre 450 candidati, i loro progetti dimostrano il potenziale rivoluzionario della tecnologia nell’affrontare le grandi sfide globali.
Inizia una nuova era per il Premio Giovani Inventori, che quest’anno per la prima volta si presenta con una cerimonia indipendente. Istituito nel 2022, il Premio Giovani Inventori faceva in precedenza parte del Premio Europeo degli inventori un punto di riferimento nel riconoscimento dell’innovazione sin dal 2006. A partire da quest’anno, i due eventi si alterneranno con cadenza annuale.
Celebrazione dell’innovazione a Reykjavik
La cerimonia, che si terrà a Reykjavik il 18 giugno, sarà trasmessa in live streaming a livello mondiale. Durante l’evento verranno assegnati tre premi speciali: il premio World Builders per le iniziative che promuovono la sostenibilità e l’economia circolare, il premio Community Healers per i progetti che garantiscono un accesso equo alle risorse essenziali e il premio Nature Guardians per gli sforzi di protezione degli ecosistemi. Inoltre, verrà nominato anche un vincitore per il premio People’s Choice, che sarà selezionato attraverso una votazione online aperta al pubblico.
Plasmare un futuro sostenibile
Il presidente dell’EPO, António Campinos ha sottolineato l’importanza del Premio Giovani Inventori, affermando che: “I giovani innovatori sono gli architetti di un domani più luminoso, portano nuove prospettive e soluzioni coraggiose alle sfide più difficili del mondo. Premiando i loro risultati, non solo onoriamo la loro ingegnosità, ma sottolineiamo anche il potere delle tecnologie e della scienza nel plasmare un futuro sostenibile e nell’ispirare le generazioni a venire.”
I dieci Tomorrow Shapers che rispondono alle sfide globali
Prolungare la durata di conservazione dei prodotti freschi: Gli imprenditori ugandesi Sandra Namboozo e Samuel Muyita hanno creato una busta biodegradabile che rallenta la maturazione della frutta, riducendo gli sprechi alimentari e sostenendo i piccoli agricoltori.
Soluzioni per il trattamento dei rifiuti elettronici tramite componenti di dispositivi elettronici in carta: La designer industriale austriaca Franziska Kerber ha sviluppato componenti dissolvibili per dispositivi come i router, consentendo un più facile recupero dei metalli preziosi.
Sigillanti sostenibili per l’aviazione: L’ingegnere aeronautico filippino Mark Kennedy Bantugon ha sviluppato un sigillante per aerei ricavato dalla resina di scarto dell’albero di Pili, offrendo un’alternativa più sostenibile e meno tossica a molti sigillanti attuali.
Rivoluzionare il riciclaggio delle terre rare: La chimica franco-americana Marie Perrin è stata pioniera di un processo per estrarre l’europio dalle lampade fluorescenti dismesse, rendendone il riciclaggio più semplice e meno tossico.
Catturare gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria: L’imprenditrice colombiana Mariana Pérez ha progettato un sistema di cattura diretta dell’aria che rimuove CO₂, biossido di azoto e biossido di zolfo dall’aria, consentendo agli inquinanti catturati di essere convertiti in materiali biodegradabili.
Enzimi progettati dall’intelligenza artificiale per l’industria e la sanità: I ricercatori lituani Laurynas Karpus, Vykintas Jauniškis e Irmantas Rokaitis hanno sviluppato una piattaforma alimentata dall’intelligenza artificiale per la progettazione di nuovi enzimi su misura per la biolavorazione e la farmaceutica, tra gli ambiti di applicazione.
Etichette intelligenti per ridurre gli sprechi alimentari: Gli inventori spagnoli Pilar Granado, Pablo Sosa Domínguez e Luis Chimeno hanno creato etichette intelligenti biodegradabili che monitorano la freschezza degli alimenti in tempo reale, contribuendo a ridurre gli inutili sprechi alimentari.
Cattura della CO2 nel trasporto marittimo: Gli ingegneri Alisha Fredriksson (Svezia/Regno Unito) e Roujia Wen (Cina) hanno costruito un sistema modulare di cattura del carbonio che lega la CO₂ in pellet di calcare solido, riducendo le emissioni delle navi esistenti.
Trasformare la CO₂ di scarto in materiali essenziali: Le sorelle gemelle Neeka e Leila Mashouf, scienziate statunitensi, hanno sviluppato un processo per convertire la CO₂ industriale in polpa di cellulosa per materiali sostenibili e biodegradabili, tra le altre applicazioni.
Produzione di semiconduttori più intelligenti: Il ricercatore sloveno Teja Potočnik ha sviluppato una piattaforma automatizzata per facilitare la produzione di dispositivi semiconduttori basati su nanomateriali, aprendo la strada ai microchip e all’elettronica di prossima generazione.


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