Lo scorso 12 giugno 2025, una stella nella costellazione australe del Lupo (Lupus) ha sorpreso gli astronomi di tutto il mondo con un’esplosione spettacolare. L’evento, identificato come V462 Lupi, è una nova classica che ha visto la sua luminosità aumentare di oltre 4 milioni di volte in pochi giorni, raggiungendo una magnitudine di +5.7, appena sopra la soglia di visibilità a occhio nudo.
La straordinaria esplosione è stata immortalata dal fotografo astronomico Dawid Moździerski, dal deserto di Atacama in Cile. Un’ulteriore conferma è arrivata dall’astronomo sudcoreano Bum-Suk Yeom, che ha realizzato una mappa celeste per aiutare gli osservatori a individuare la nova, utilizzando una fotografia scattata il 18 giugno.
Cos’è una nova classica?
Le nove classiche sono fenomeni astronomici noti da oltre 2000 anni, le prime testimonianze risalgono agli antichi astronomi cinesi. Questi eventi si verificano in sistemi stellari binari, dove una nana bianca (una stella morta e densissima) ruba gas dalla sua compagna, una stella più grande e gonfia. Quando il materiale accumulato raggiunge una massa critica, si innesca una reazione termonucleare improvvisa che genera un’esplosione di luce: la nova.
Sebbene il termine “nova” significhi “nuova stella“, si tratta in realtà di una stella esistente che diventa temporaneamente molto più luminosa.
Quando si accende una “nuova stella”: un evento raro
Le nove che superano la magnitudine +6 (il limite di visibilità per l’occhio umano in cieli scuri) sono rare, con una media di una sola all’anno. Anche quando raggiungono questo livello di luminosità, spesso rimangono troppo deboli per essere viste da osservatori non esperti o in ambienti urbani.
Il caso di V462 Lupi è particolarmente interessante: la sua luminosità crescente la rende potenzialmente visibile senza strumenti ottici, almeno da cieli bui e limpidi dell’emisfero Sud. Tuttavia, non è ancora chiaro se continuerà a brillare o se inizierà presto a sbiadire, sfuggendo alla vista prima che molti possano osservarla.
Occhi puntati al cielo
L’interesse per V462 Lupi è in aumento tra astronomi professionisti e appassionati. Mentre alcuni attendono nuovi dati fotometrici, altri si dedicano alla sua osservazione diretta, sperando di cogliere un raro momento di bellezza celeste.
Nel frattempo, il consiglio è semplice: se vi trovate nell’emisfero Sud e avete accesso a un cielo limpido, provate a scrutare la costellazione del Lupo. Potreste essere tra i fortunati a vedere una nova, un fenomeno che ci ricorda quanto sia dinamico e sorprendente il cosmo.



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