AI e Alzheimer: un nuovo strumento predice il rischio di demenza entro 24 mesi

Studio pubblicato su Frontiers in Neurology

Un innovativo strumento basato sull’Intelligenza Artificiale promette di rivoluzionare la diagnosi precoce dell’Alzheimer. Si chiama TRACE4AD ed è stato sviluppato da DeepTrace Technologies, spinoff dello IUSS di Pavia. Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Neurology, il sistema è in grado di prevedere con precisione la progressione verso la demenza da Alzheimer entro 2 anni.

Il dispositivo analizza automaticamente risonanze magnetiche cerebrali (MRI) e test neuropsicologici per supportare i medici nella diagnosi e nella stadiazione dei disturbi neurocognitivi. Lo studio, condotto su 795 pazienti in 66 centri specializzati tra Europa e Nord America, ha mostrato un’accuratezza diagnostica superiore al 90%, con una sensibilità dell’89% e una specificità dell’82%.

TRACE4AD si distingue anche per la sua conformità alle più recenti normative su privacy e IA, ed è pensato per l’utilizzo in memory clinic e Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze (CDCD). Questo strumento rappresenta un’importante evoluzione nella medicina digitale, offrendo una diagnosi più tempestiva, personalizzata ed efficiente sotto il profilo economico.