“Dal pomeriggio-sera di domenica, sono attese condizioni instabili tra il Veneto orientale e il Friuli-Venezia Giulia, in particolare lungo le zone pedemontane tra Bellunese, Trevigiano e Prealpi friulane. In alcune aree si potrebbero formare temporali localmente forti, sostenuti da venti favorevoli allo sviluppo di celle ben organizzate. Un livello 1 è stato posto per grandinate di dimensioni medio-piccole, raffiche di vento forti e possibili trombe d’aria (anche di natura mesociclonica)”. È quanto si legge nel bollettino emesso dal servizio PRETEMP per la giornata di oggi, domenica 8 giugno, quando sono previste condizioni di maltempo in particolare al Nord-Est.
“In serata, un sistema temporalesco più esteso potrebbe coinvolgere le zone montane del Friuli Venezia Giulia e sconfinare verso la Slovenia, anche se con intensità in calo. Non è escluso che alcuni residui focolai temporaleschi si spingano verso le pianure italiane, accompagnati dai venti locali da NNE prevalenti. Le condizioni atmosferiche (tra umidità elevata nei bassi strati e vento ben strutturato nella quota) favoriscono l’innesco e la durata dei temporali, seppur in un contesto non ottimale per diffusione/estensione specie in pianura”, si legge nel bollettino.
Allerta meteo per il pomeriggio-sera di oggi al Nord-Est, i dettagli
“Dal pomeriggio potrebbero configurarsi delle zone di confluenza, con delle componenti più opposte e marcate del vento superficiale nel corso del tardo pomeriggio, a ridosso della pianura veneto-friulana, con windshear direzionale positivo nei bassi livelli e accelerazioni di speed shear oltre i 25–30 m/s (DLS 0–6 km). In tale contesto risultano cruciali le simulazioni ad area limitata, che tendono a collocare un minimo orografico posto con baricentro nei pressi della fascia pedemontana veneta (1.009 hPa~), comportando una discreta accentuazione delle convergenze superficiali, evincibili anche da un aumento della concentrazione del mixr 0–500 m oltre i 12 g/kg e del dew point sulla medesima area, oltre i 20–22°C”, riporta il bollettino di PRETEMP-
“Pertanto si segnalano buone condizioni per un temporale a supercella di tipo low-topped tra le aree pedemontane del Bellunese e Trevigiano, mentre le Prealpi del FVG risulteranno più esposte alla forzatura dinamica del fronte freddo a NE e dell’orografia locale, dove tra la sera o nel corso della notte potrebbe transitare un sistema temporalesco più esteso organizzato alla mesoscala con rischio di alluvioni lampo sul comparto montuoso della Carnia, la cui collocazione esatta al momento risulta incerta, considerando che il sistema stesso potrebbe evolvere in un QLCS, transitando in un secondo momento oltre le zone di confine e la Slovenia, perdendo intensità o assumendo verosimilmente caratteristiche generiche multicellulari, con un’attività convettiva più disorganizzata. Qualora i fenomeni dovessero persistere sull’arco alpino nord-orientale, non si escludono outflow boundary alla base delle aree temporalesche, che a loro volta potrebbero sopraggiungere verso le pianure mediante una modesta pseudoventilazione di Bora e/o Grecale, incentrata in pochi km nel medesimo livello di pericolosità 1”, spiegano da PRETEMP.
“Tra i fenomeni rientranti nel livello 1 sono attesi rovesci grandinigeni di medie dimensioni con chicchi aventi diametro tra i 2-3 cm (non escludendo grandezze più rilevanti in presenza di supercelle), raffiche di vento e tornado, quest’ultimo maggiormente possibile sulle pianure interne, dove non si escludono tentativi di formazione o, al più, mesovortici nei pressi della leading edge anteriore del temporale preesistente lungo la fascia prealpina e/o pedemontana”, viene evidenziato.
“A rendere plausibile questo scenario è anche la concentrazione degli indici compositi SCP (tra 3–4) e STP (tra 0.8 e 1), dato l’ambiente con elevata elicità, per un SRH 0–3 km localmente oltre i 200 m²/s², in coerenza con gli odografi virtuali simulati, con poche variazioni di rilievo almeno fino alle ore serali”, spiegano da PRETEMP.
“Data la marginalità del contesto sinottico ed evolutivo comunque al NE, si è deciso di porre un livello di pericolosità e probabilità 1 esteso sulle pianure, dato il supporto di una cinematica favorevole all’innesco e al sostentamento dei temporali localmente forti, seppure oltralpe o al confine le condizioni per dei temporali forti e diffusi risulteranno più marcate, per una migliore collocazione dei sistemi temporaleschi alla base del ramo divergente della corrente a getto”, concludono gli esperti di PRETEMP.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?