Allerta Meteo Sardegna, aria sahariana e picchi verso i 40°C: sarà la regione più calda d’Italia

Una massa d’aria subtropicale sahariana avvolge la Sardegna: tra zone interne bollenti e coste mitigate dallo scirocco, si sfiorano i 40°C. Ecco i dati, le cause e cosa aspettarsi nei prossimi giorni

La Sardegna si conferma l’epicentro del caldo estremo in Italia nella prima settimana di giugno 2025. In queste ore l’isola è interessata da un’intensa avvezione di aria calda subtropicale continentale, in risalita diretta dal deserto del Sahara. Il risultato? Temperature prossime ai 40°C su diverse località interne, con valori termici in rapido aumento soprattutto nei settori occidentali e centro-settentrionali.

Una dinamica atmosferica ben precisa: il cuore sahariano sopra l’isola

Non si tratta solo di una normale ondata di caldo. La massa d’aria che sta interessando la Sardegna è di tipo desertico, molto secca in quota e caratterizzata da un profilo termodinamico tipico delle regioni sahariane. Secondo le analisi dei radiosondaggi atmosferici, l’aria risulta estremamente secca già a partire dai 600-700 metri, fattore che ha contribuito a un’escursione termica diurna superiore ai 25°C in alcune aree dell’interno, sintomo di un irraggiamento notturno fortissimo e di una bassa umidità relativa.

Temperature estreme nelle zone interne e sottovento

La configurazione sinottica in atto, che vede l’<strong’afflusso di aria calda da sud-est accompagnato da venti di scirocco sostenuto, sta generando una notevole differenza termica tra i versanti esposti e quelli interni o sottovento. Nelle aree direttamente influenzate dalla brezza marina e dalla ventilazione sud-orientale — come i settori orientali e meridionali dell’isola — le temperature risultano più contenute, spesso comprese tra i 21°C e i 26°C, con valori più bassi proprio in prossimità delle coste.

Scenario completamente diverso sul versante opposto, dove l’aria sahariana riesce a mantenere le sue caratteristiche originarie e a riscaldarsi ulteriormente per compressione adiabatica. In queste zone si stanno registrando le punte più elevate di tutta Italia:

  • Perfugas (SS): 39,2°C
  • Oschiri (nord-est Sardegna): 37,2°C
  • Ozieri (SS): 36,5°C

Valori di questo tipo non sono soltanto eccezionali per l’inizio dell’estate meteorologica, ma rappresentano un primo campanello d’allarme sull’intensificazione precoce delle ondate di calore in ambito mediterraneo, spesso accompagnate da forte instabilità nei giorni successivi.

Il ruolo del mare e dei venti nel “dividere” la Sardegna in due

Un elemento chiave di questo scenario è la temperatura del mare, ancora relativamente fresca, con valori attorno ai 20-21°C. Questo contribuisce a mitigare le temperature lungo le coste esposte, ma crea anche forti contrasti termici locali che alimentano circolazioni di brezza e rendono il profilo atmosferico potenzialmente instabile nelle ore più calde della giornata.

La Sardegna appare quindi letteralmente divisa in due: da un lato, zone dove lo scirocco mantiene condizioni miti e ventilate, dall’altro, aree interne dove l’effetto sottovento esalta il riscaldamento e i termometri volano verso picchi desertici.

Prospettive: durerà ancora?

Secondo le ultime proiezioni modellistiche, l’ondata di caldo dovrebbe proseguire ancora per alcuni giorni, con nuove fiammate sahariane previste entro il weekend. L’anticiclone subtropicale sembra infatti destinato a rinforzarsi ulteriormente sul bacino del Mediterraneo, lasciando l’isola sotto una cupola di calore opprimente almeno fino alla seconda settimana di giugno.

Conclusione

La situazione in Sardegna rappresenta un perfetto esempio di come i cambiamenti climatici si manifestino già oggi attraverso eventi meteo estremi, non più limitati all’estate avanzata ma già presenti a inizio stagione. Le caratteristiche sahariane dell’aria in quota, unite a un terreno sempre più secco e a un mare ancora fresco, generano microclimi sempre più marcati tra costa e interno. Un dato da non sottovalutare, soprattutto in vista dei mesi più caldi.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.