Sulla Costa Azzurra, la città di Cannes ha deciso di limitare il numero di navi da crociera giganti nella sua baia, consentendo l’attracco di una sola di queste imbarcazioni con più di 3.000 persone al giorno, e “mai di due contemporaneamente”. Senza un porto in grado di ospitare queste navi, queste sono rimaste finora ancorate nella baia, con i passeggeri che venivano poi sbarcati con navette. Senza i poteri della polizia ambientale per intervenire oltre la fascia di 300 metri vicino alla costa, la città ha adottato questa misura attraverso un impegno contrattuale con la società concessionaria per la gestione del terminal crociere, un contratto approvato all’unanimità ieri dal consiglio comunale. In base a queste disposizioni, il numero di scali di grandi navi diminuirà di quasi il 50% a partire dal prossimo anno, scendendo a 34 nel 2026 e poi a 31 nel 2027, mentre la capacità sarà limitata a 6.000 crocieristi al giorno. Entro il 2030, la città spiega di voler proseguire questo “percorso ambientale virtuoso” con l’obiettivo di accogliere solo navi con una capacità massima di 1.300 passeggeri.
“Non si tratta di essere contrari alle crociere, ma di accogliere in definitiva solo navi più piccole, esteticamente più gradevoli, più moderne e rispettose dell’ambiente”, spiega il sindaco David Lisnard. La Cruise Lines International Association (CLIA), “in qualità di associazione rappresentativa del settore crocieristico”, ha deplorato “una decisione che impone restrizioni ingiustificate a un settore che permette a milioni di persone di scoprire il mondo, contribuendo attivamente alla vitalità delle città portuali”. Nel 2024, la baia di Cannes ha accolto 175 scali e 460.000 crocieristi, alcuni dei quali arrivati su navi gigantesche in grado di trasportare più di 5.000 passeggeri. Nel 2019, il sindaco aveva imposto una carta ambientale alle compagnie, pena il blocco delle escursioni passeggeri. Dal canto suo, il sindaco della vicina Nizza, Christian Estrosi, che aveva firmato a gennaio un decreto volto a vietare gli scali nel porto di Villefranche-sur-Mer alle navi con più di 900 passeggeri a partire da luglio, ha infine fatto marcia indietro, optando per una semplice restrizione. Saranno quindi autorizzati 65 scali all’anno, ma mai più di una nave alla volta, e con un limite di dimensioni che deve ancora essere discusso. Allo stesso tempo, solo le navi con meno di 450 passeggeri potranno attraccare nel porto di Nizza.


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